martedì 13 Gennaio 2026

Bimbi in auto, Unasca dedica una settimana alla formazione dei conducenti

Nel 2023 i decessi di minori tra 0 e 9 anni sono aumentati drammaticamente del 225%

ROMA – Con il Piano nazionale per la sicurezza strade 2030 (Pnss 2030) l’Italia si prefigge di migliorare le strategie del precedente Piano nazionale e raggiungere i target europei della ‘Vision Zero’. Il Piano nazionale per la sicurezza strade 2030, rifacendosi al “Global Plan for the decade of action for road safety 2011-2020”, definisce i 5 pilastri di azione nell’ambito dei quali realizzare un percorso formativo, iniziando dalla più tenera età fino a quella più matura, con lo scopo di sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri limiti, dei comportamenti scorretti e dei rischi presenti sulla strada.

NUMERI DRAMMATICI: IN UN ANNO 26 VITTIME UNDER 10 IN STRADA, +225%

Nel 2023 si è registrato un drammatico aumento del numero di decessi per la fascia d’età 0-9 anni, con un incremento del +225% rispetto al 2022. In totale sono stati 26 i bambini che hanno perso la vita e 5.264 quelli che sono rimasti feriti, con un aumento del 62,5%. In questo quadro l’Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica (Unasca) ha deciso di riportare l’attenzione sul tema della sicurezza in auto dei più piccoli coinvolgendo tutti gli utenti che frequentano le autoscuole o gli studi di consulenza automobilistica con l’obiettivo di sensibilizzare sui rischi e sulla necessità di adottare soluzioni concrete. Da qui è nato il progetto ‘Settimana per la sicurezza dei bimbi in auto’, in programma dal 28 ottobre al 3 novembre presso tutte le autoscuole e studi di consulenza automobilistica, sia Unasca che non Unasca.

LA SETTIMANA PER LA SICUREZZA DEI BIMBI IN AUTO, COSA PREVEDE

L’iniziativa è stata presentata a Roma alla Camera dei deputati alla presenza del sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante; del presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda (Fdi); di Gimmi Cangiano, componente della commissione Cultura a Montecitorio (Fdi); di Alfredo Boenzi, segretario nazionale Autoscuole Unasca e di Andrea Onori, responsabile nazionale Sicurezza Stradale Unasca.


Il progetto prevede, durante la Settimana, la formazione-informazione in autoscuola, e in tutti i contesti di consulenza automobilistica, dei futuri conducenti, dei conducenti professionali impegnati in corsi di qualificazione o rinnovo delle abilitazioni al trasporto, e di tutti gli utenti che frequenteranno gli uffici per il rinnovo o il duplicato della patente, o altre pratiche automobilistiche.
Nel corso della ‘Settimana per la sicurezza dei bimbi in auto’ verrà sottolineata l’importanza di una corretta sistemazione del bambino in auto, integrando questo approfondimento all’interno dei corsi di formazione per promuovere la consapevolezza su questo tema cruciale. Inoltre, verrà distribuito materiale informativo ai clienti, in particolare a nonni o genitori, presso gli studi di consulenza e le autoscuole. A supporto di questa iniziativa verranno utilizzate slide e materiali preparati dal Centro Studi Cesare Ferrari, utili per supportare efficacemente la formazione, insieme a illustrazioni informative da distribuire ai clienti.

GLI OBIETTIVI

Obiettivo è sensibilizzare e formare genitori, nonni, parenti, amici, studenti universitari, insegnanti, istruttori di scuola guida e il pubblico in generale riguardo alla sicurezza dei bambini in auto, promuovendone la consapevolezza sul tema e stimolando la coscienza collettiva attraverso la formazione dei conducenti attuali e futuri. “Il rispetto delle norme- dice Unasca- è imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza”.
Il progetto prevede anche di esaminare le nuove normative in materia di dispositivi di sicurezza per bambini, inclusi i dispositivi anti abbandono; coinvolgere esperti formatori del settore per una discussione interdisciplinare e pratica, da svolgersi negli ambienti dedicati alla formazione dei conducenti e alla consulenza automobilistica. Infine esaminare le nuove norme che dal 1° settembre 2024 impongono la vendita esclusiva di seggiolini omologati secondo le ultime direttive, che mirano a garantire la sicurezza dei bambini, proteggendoli anche dai pericolosi impatti laterali.
Il progetto si rivolge pertanto a genitori, nonni e parenti per sensibilizzare chi ha un ruolo attivo nella protezione dei bambini durante il trasporto in auto. Agli studenti e, in generale, agli utenti della strada per formare le nuove generazioni e promuovere una guida sicura e responsabile. A istruttori e insegnanti di autoscuola per garantire la diffusione delle migliori pratiche in materia di sicurezza stradale nei loro corsi di formazione. E ancora agli esperti del settore per coinvolgere professionisti qualificati nella discussione e nell’elaborazione di soluzioni innovative. Infine ai mass media per amplificare il messaggio e raggiungere un pubblico più ampio attraverso la copertura mediatica.
“La ‘Settimana per la sicurezza dei bimbi in auto’- spiega Unasca- rappresenta un’opportunità unica per promuovere la cultura della sicurezza stradale e sensibilizzare il pubblico sulla protezione dei più piccoli, con un focus pratico e normativo. Coinvolgendo figure istituzionali di rilievo, utenti della strada, professionisti, mass media, puntiamo a un confronto produttivo e alla creazione di iniziative in questo ambito diffondendo la consapevolezza di questo tragico problema, in tutte le sue fattispecie”.

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