VIDEO | ‘Cosa sarà’, commedia amara sulla malattia di Francesco Bruni con Kim Rossi Stuart

Protagonista del film autobiografico, Kim Rossi Stuart, nei panni di un regista in crisi a cui è stata diagnosticata la leucemia
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Palomar, Vision distribution e il regista Francesco Bruni hanno preso la decisione di rendere disponibile ‘Cosa sarà’ sulle piattaforme on demand (Sky Primafila, Apple Tv, Chili, Google Play, Infinity, Timvision, Rakuten Tv, The Film Club, CG digital, Miocinema e Io resto in sala) a partire dal 31 ottobre. Una scelta inevitabile dopo l’ultimo Dpcm, illustrato domenica scorsa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha disposto la chiusura delle sale cinematografiche e dei teatri. Il film, scritto e diretto da Bruni, e’ stato presentato sabato scorso come evento di chiusura alla Festa del Cinema di Roma ed è uscito nelle sale solo per poche ore. “Quella di ‘Cosa sarà’ e’ una storia travagliata. La sua uscita era inizialmente prevista a marzo, ma per cause di forza maggiore è stata rimandata all’autunno”, ha dichiarato il regista. “Dopo mesi di attesa, durante cui l’uscita in streaming non è stata presa in considerazione per una volontà condivisa con Palomar e Vision, ‘Cosa sarà’ e’ approdato alla festa dove ha ricevuto un’accoglienza così calda e affettuosa da emozionarmi profondamente. Purtroppo- ha continuato- ancora una volta questo mio film si scontra con la pandemia e i cinema sono stati nuovamente chiusi. Sono comprensibilmente dispiaciuto ma anche orgoglioso di aver mantenuto la parola data a molti amici esercenti, sia pur per poche ore; tuttavia sono convinto che sia arrivato il momento che ‘Cosa sarà’ veda la luce e vada incontro al suo pubblico”. 

LA PRESENTAZIONE DEL FILM ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

Francesco Bruni torna dietro la macchina da presa per raccontare una storia, come e più che nei suoi precedenti film, fortemente autobiografica. Dopo ‘Scialla!’, ‘Noi 4’ e ‘Tutto quello che vuoi’, arriva ‘Cosa sarà’, presentato alla Festa del Cinema di Roma. Commedia amara, la pellicola è la storia di Bruno, un regista in crisi che scopre di essere malato di leucemia. Un film ispirato al vissuto di Bruni, al quale nel 2017 è stato diagnosticato un tumore del sangue. Protagonista Kim Rossi Stuart, al fianco del quale troviamo Lorenza Indovina, Barbara Ronchi e Raffaella Lebbroni. “‘Cosa sarà’ esplora tutte le possibilità di umorismo- ha dichiarato Bruni-. Non c’è umorismo o comicità senza sotto un tema drammatico, e non c’è un dramma senza un possibile alleggerimento umoristico”. Bruni che è anche sceneggiatore di ‘Cosa sarà’, ha quindi teso a sottolineare l’importante contributo di Stuart nella scrittura della pellicola: “Mi ha detto vediamoci tre giorni che ci sono delle cose da cambiare. In realtà è bastato un giorno e mezzo- ha dichiarato sorridendo- ma mi ha fatto riflettere molto. Il copione è stato rivoluzionato“.

Entusiasta dell’esperienza lavorativa insieme anche il protagonista del film, che ha dichiarato: “Lavorare con Francesco Bruni è stato facile, nonostante il film non lo fosse. Ha un candore, un bisogno di comunicare con tutti quelli che lavorano al film e ciò ha reso la realizzazione prima di sforzo e fatica”.

Come nei precedenti film di Bruni, anche in questo caso troviamo personaggi femminili forti (come la ex moglie del protagonista, la figlia e la dottoressa che lo seguirà nella cura della malattia), mentre Bruno e suo figlio sono caratterizzati da una tangibile fragilità, indagata nella pellicola, e che diventa a volte anche oggetto di derisione. “In un’epoca nella quale le donne rivendicano la loro forza gli uomini rivendicano le loro debolezze”, ha dichiarato al riguardo il regista.

 

Prodotto da Palomar e Vision distribution, ‘Cosa sarà’ è uscito il 24 ottobre nelle sale. “Avevo fatto una promessa, che avremmo portato il film nelle sale. Per noi è significativo uscire in questo momento. È motivo di orgoglio“, ha dichiarato Bruni rispondendo a una domanda dell’agenzia Dire circa la scelta coraggiosa di distribuire ‘Cosa sarà’ nei circuiti tradizionali in questo momento di emergenza sanitaria. 

Riguardo il futuro dell’industria cinematografica nazionale Bruni ha quindi aggiunto: “Il covid è arrivato nel momento di massima fioritura del Cinema italiano e sono convinto che, non appena passerà, si tornerà a fare molto bene”. ‘Cosa sarà’ si è aggiudicato il premio dell’Enit (Agenzia nazionale del turismo), alla sua prima edizione, per “Per l’utilizzo di location in maniera particolarmente accorta, in sintonia proficua con la storia, facendo di Livorno, città con fascino e forza, uno specchio discreto dei personaggi e della loro coinvolgente e sorprendente evoluzione”. Il riconoscimento è stato assegnato a sorpresa al regista alla fine della conferenza stampa, da Laura Delli Colli, presidente della Fondazione Cinema per Roma, Maria Elena Rossi, direttore marketing e produzione di Enit.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

24 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»