Russiagate, Zingaretti: “Conte ha ragione, il silenzio di Salvini è inquietante”

"Da un ex ministro e leader politico ci si aspetta che spieghi"
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ROMA – “Il presidente del consiglio ha escluso il coinvolgimento dei nostri servizi segreti e su Salvini ha ragione da vendere perche’ da un ex ministro e leader politico ci si aspetta che spieghi. Il fatto che si sia rifiutato di spiegare non in un bar, ma in Parlamento, e’ abbastanza inquietante”. Cosi’ Nicola Zingaretti a Rtl 102.5, sull’audizione del premier Giuseppe Conte al Copasir.

UMBRIA, ZINGARETTI: “UNA STRAORDINARIA RISPOSTA, FIDUCIOSO NELLA RIMONTA”

“C’e’ stata una straordinaria risposta e io sono fiducioso che questa rimonta porti a smentire un risultato che sembrava scritto fino a poche settimane fa”. Cosi’ il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Rtl 102.5, a proposito del voto in Umbria.

ZINGARETTI: “NO A COMMISSARIAMENTO PER ROMA, ORA EVITIAMO DALLA PADELLA ALLA BRACE”

“Roma ha bisogno di voltare pagina. I commissari sono sempre qualcosa che cala dall’alto. E per voltare pagina bisogna costruire l’alternativa”, lo dichiara Zingaretti, rispondendo a Rtl 102.5 a chi gli chiede se a Roma l’amministrazione vada commissariata. “Noi siamo all’opposizione – aggiunge Zingaretti – ma ora bisogna evitare che si cada dalla padella alla brace”.

ZINGARETTI: “RINNEGHIAMO ‘NO’ ALLE OLIMPIADI, PRIMO GRANDE ERRORE”

“Roma sta perdendo le funzioni pregiate della produzione. Dobbiamo ridare una vocazione e una proiezione internazionale alla citta’. Rinnegando il ‘no’ alla scelta delle Olimpiadi, che e’ stato il primo dei grandi errori che si fece anni fa”. 

ZINGARETTI A RENZI: “IL GOVERNO SI FERMA SUI TRUCCHI E SULLE FURBIZIE”

Nicola Zingaretti si dice d’accordo con Matteo Renzi sul sostegno al governo (oggi il leader di Italia Viva da’ un’intervista al Corriere della Sera) ma precisa che questo sostegno non puo’ limitarsi ad arrivare al 2023, per votare il nuovo presidente della Repubblica. In questo caso “non sono d’accordo – dice il leader dem- perche’ un governo sta in piedi se produce risultati, sul lavoro e sull’economia, sulle risposte ai cittadini. Il governo e’ come una bicicletta. Se risponde ai cittadini va avanti. Mentre sulle polemiche, sui trucchi e sulle furbizie si ferma. Se deve esserci un governo solo per occupare le poltrone sia chiaro, non ci rimaniamo. Se sta in piedi sono il primo a sostenerlo, se deve distribuire posti o aiutare a far carriera non ci stiamo”

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