Rai, Salvini: “Tutti contro il governo, serve più equilibrio”

Il ministro dell'Interno ribadisce anche la linea dura con Bruxelles: "La manovra non cambia"
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ROMA – “Di Rai non ne parlo io, c’è un presidente ed un amministratore delegato che stanno cercando professionalità interne accantonate da anni anche per ragioni politiche. La Rai merita tanto e da spettatore quando vedo che ci sono programmi pregiudizialmente schierati a sinistra cambio canale. Siamo il primo governo che ha l’informazione pubblica tutta contro, non faccio il ‘piangina’ come si dice a Milano, tiro diritto ma spero che la Rai sia equilibrata e dia spazio a tante voci”. Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ospite di a Rtl 102.5.

Il ministro dell’Interno affronta poi la ‘questione Roma’, di attualità dopo l’incidente nella fermata Repubblica della Metro A, e non risparmia una frecciata agli alleati di governo: “A Roma i 5 stelle potevano fare di meglio, anche se hanno ereditato una roba sovrumana. Mi aspettavo di piu’ come tutti i romani, un vero cambiamento”.

Salvini ritorna poi sulla bocciatura della manovra italiana da parte della Commissione Europea, ribadendo ancora una volta la non disponibilità del governo a trattare con le istituzioni comunitarie: “Bruxelles può mandare 12 letterine, da qui fino a Natale, ma la manovra non cambia, noi tiriamo dritto”.

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