martedì 6 Ottobre 2026

Tg Politico Parlamentare, edizione del 24 settembre 2026

Si parla di decreto scuola, dell'Italia nel potenziale mirino della Russia, di cibo ed energia e di Vannacci

DECRETO IN CDM, STOP BURQA IN CLASSE E TETTO A STRANIERI

Arriva oggi sul tavolo del Consiglio dei Ministri il nuovo Decreto Scuola. Due i pilastri del provvedimento: il tetto massimo del 30% di studenti non italofoni per classe, per evitare la formazione di ‘classi-ghetto’ e il divieto di indossare burqa e niqab negli istituti. Sull’applicazione, il ministro Valditara non esclude possibili proroghe “per consentire alle scuole di potersi organizzare”. Le opposizioni accusano l’esecutivo di fare propaganda e parlano di norma incostituzionale. La partita si sposta in Parlamento.

DRONI RUSSI CONTRO ITALIA? CROSETTO: “ALERT NON TROVA CONFERMA”

Non cala la tensione dopo le ultime indiscrezioni sui presunti attacchi e le minacce giunte da Mosca. A gettare acqua sul fuoco interviene direttamente il ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il quale “non serve a nessuno e non trova alcuna conferma”, l’allarme lanciato questa mattina da un quotidiano
spagnolo che ipotizza possibili attacchi ad Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. “Già viviamo in tempi difficili e ‘nervosi’ e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco”, conclude il ministro.

MATTARELLA: “CIBO ED ENERGIA BERSAGLIO DI GUERRE SCELLERATE”

“Il cibo e la produzione di risorse alimentari sembrano diventate nuovamente arma strategica. Sono, con l’energia, bersaglio delle scellerate guerre in corso, dirette sempre più contro le popolazioni civili”. A dirlo è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a Torino al Teatro Regio per la Cerimonia “Terra Madre e salone del Gusto”. Il capo dello Stato sottolinea che “l’agricoltura è un comparto chiave, va sviluppata e difesa”. E osserva che “non a caso la Costituzione italiana all’art.9, ricorda che la Repubblica tutela “l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi” anche “nell’interesse delle future generazioni”. Servono “politiche urgenti” per cambiamenti del clima, conclude.

A REGGIO CALABRIA VANNACCI SFIDA IL CENTRODESTRA

Domenica a Reggio Calabria il simbolo di Futuro Nazionale sarà per la prima volta su una scheda elettorale. Si vota per le elezioni suppletive, per sostituire il deputato Francesco Cannizzaro che si è dimesso dalla Camera dopo essere stato eletto sindaco della città. “Siamo noi la vera destra”, dice Roberto Vannacci, durante un comizio a sostegno di Domenico Giannetta, il suo candidato che sfida sia centrodestra che centrosinistra. Sullo sfondo resta il tema dell’alleanza. Maurizio Lupi, di Noi Moderati, avverte: “Rincorrere Vannacci è un errore. Se lui entra nel centrodestra, noi non ci saremo”.

Leggi anche