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Incidenti, traumi e pericoli in casa per i più piccoli: a Torino i pediatri di Sipps parlano di prevenzione

Focus su incidenti, traumi e pericoli domestici per i bambini nella penultima giornata di lavori del congresso dei pediatri Sipps a Torino

Pubblicato:24-09-2022 17:55
Ultimo aggiornamento:24-09-2022 17:55
Canale: Sanità
Autore:
forno bambino pericoli incidenti domestici
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ROMA – A Torino penultimo giorno di lavori per gli oltre 150 pediatri riuniti presso lo Star Hotel Majestic in occasione del XXXIV Congresso nazionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.
Il convegno Sipps, dal titolo ‘Dagli albori della vita, un cammino insieme’, affronta anche oggi numerose e interessanti tematiche. Tra queste, spicca la presentazione della ‘Guida pratica sulla prevenzione degli incidenti‘, realizzata da Sipps, Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e Simeup (Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica).

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I TRE ESPERTI CHE PARLERANNO

La sessione si snoda lungo tre interventi: il primo, a cura di Francesco Pastore, pediatra di famiglia, consigliere regionale Sipps Puglia e formatore nazionale Blsd- si intitola ‘Mamma, Papà… mi proteggete? Guida alla prevenzione degli incidenti e manovre salvavita‘. Il secondo, con una relazione a cura di Domenico Careddu, affronta ‘I pericoli in casa‘, mentre Giovanna Tezza, pediatra presso l’ospedale di Vicenza, chiude i lavori soffermandosi su ‘Il trauma cranico. Cosa dire al genitore (segni e sintomi, quando e come trasportare in ospedale’).

IL SUPPORTO AI GENITORI


LA PREVENZIONE DELL’OBESITÀ INFANTILE


DOMANI IL PUNTO SUI TUMORI INFANTILI

Domani, nell’ultimo giorno di lavori, i pediatri riuniti al congresso Sipps faranno il punto su un argomento davvero delicato che riguarda la salute dei più piccoli: i tumori infantili.

A Franca Fagioli, Direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica- Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche- Università degli Studi di Torino- il compito di parlare della ‘rete dei centri Aieop come modello di cooperazione nazionale e internazionale’.

“Aieop- informa Fagioli- è una rete di 49 Centri, strutture del Sistema sanitario nazionale dedicate alla cura dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie di tipo oncologico e/o ematologico e/o immunologico”.

“L’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica- aggiunge Fagioli- è una società scientifica operante su tutto il territorio nazionale, con oltre 550 soci (medici, biologi, ma anche radioterapisti, chirurghi pediatri, infermieri, psiconcologi, fisioterapisti) ed è inserita nell’elenco delle società scientifiche accreditate dal ministero della Salute”.

L’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

“La presenza di equipe multidisciplinari- sottolinea Fagioli- permette di garantire ai pazienti pediatrici trattamenti ad alta specializzazione tramite la presa in carico globale del bambino e della sua famiglia, tenendo conto delle istanze culturali, etniche e sociali nel contesto geografico di riferimento”.
Franca Fagioli spiega, infine che “il concetto che sta alla base della mission di Aieop è quello che ‘curare non basta’, ma è invece necessario ‘prendersi cura’ dei pazienti e delle loro famiglie proponendo un percorso di cura e di assistenza che sia davvero alla loro altezza, che rispetti i loro diritti e che tenga conto anche dei loro bisogni affettivi, emotivi, culturali”. Andrea Pession, consigliere Sipps, farà invece ‘Il punto sui tumori infantili in Italia e nel mondo. I grandi progressi in ambito diagnostico-terapeutico’.

L’ESPERIENZA IN NICARAGUA

‘Il punto sui tumori infantili. Passato, presente e futuro. Luci e ombre di un programma di cooperazione con Nicaragua e America Centrale’ è, infine, il titolo dell’ultima relazione di questa sessione, a cura di Giuseppe Masera. Il pediatra Emato-Oncologo spiega che “questa esperienza, sviluppatasi nel corso di oltre 30 anni, dimostra che è stato possibile realizzare un Centro di Ematologia-Oncologia Pediatrica in Nicaragua, il paese di gran lunga più povero di tutta l’America Centrale”.

“Migliaia di giovani possono essere considerati guariti e molti di loro sono ora componenti attivi della società. E in Nicaragua- conclude- l’oncologia resiste tra grandi difficoltà e sacrifici, fiduciosi in tempi migliori”.

ALCUNI APPROFONDIMENTI CHE SONO STATI AFFRONTATI DURANTE IL CONGRESSO:

LA FEBBRE


L’OTITE ACUTA E MEDIA ACUTA


FARINGITI E TONSILLITI


LA POLMONITE NON GRAVE

CONTRACCEZIONE IN ADOLESCENZA

OTOSCOPIA NEI BAMBINI


ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE


ALLERGIE

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