Patto sui migranti, Conte: “Salvini non sia invidioso”

L'ex vicepresidente del Consiglio invoca "rispetto" per chi "ha contribuito a farlo uscire dall'anonimato"
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ROMA – “Salvini non deve avere gelosia e invidia, abbiamo compiuto un passo avanti storico, che non era mai successo prima. Se si difende l’interesse italiano bisogna guardare al risultato, non bisogna guardare a chi lo ottiene e chi non lo ottiene”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista a Sky TG24, sull’accordo raggiunto a Malta sui migranti.

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“In questo momento- spiega- c’e’, ed e’ stata anche annunciata da parte degli atri Paesi europei, una grande disponibilita’ nei confronti di questo governo, di questo progetto politico che abbiamo solennemente annunciato agli italiani e al Parlamento. Abbiamo molta credibilita’ in Europa, perche’ ci sono grandissime aperture che ci sono state anticipate e oggi ne raccogliamo i primi frutti. Attenzione pero’: non ci possiamo considerare appagati. Questo primo passaggio di Malta segna una svolta significativa, ma abbiamo ancora tanto da fare lungo la linea di una regolazione dei flussi migratori e di contrasto alla migrazione clandestina”.

L’accordo di Malta “è solo l’ennesima promessa dell’Europa. Tante parole ma fatti zero, come in passato. Il premier Conte dovrebbe ricordarlo e mostrare rispetto per chi ha governato con lui per 14 mesi, contribuendo a strapparlo dall’anonimato. Se non sopportava me e la Lega, poteva dirlo subito”, aveva detto l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. 

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24 Settembre 2019
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