Guatemala, nobel alternativo a due inquirenti anti-corruzione

ROMA - Mentre continua a suscitare indignazione nell'opinione pubblica la decisione del governo del Guatemala di revocare il permesso d'ingresso
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ROMA – Mentre continua a suscitare indignazione nell’opinione pubblica la decisione del governo del Guatemala di revocare il permesso d’ingresso nel Paese a Ivan Velasquez, il presidente della Commissione internazionale contro l’impunita’ in Guatemala (Cicig) e’ stato insignito del cosiddetto “Nobel alternativo” proprio per il suo impegno contro la corruzione in quel Paese.
Insieme a Velasquez, ha ricevuto il Right Livelihood anche Thelma Aldana, procuratrice generale fino a maggio scorso. A entrambi e’ stato riconosciuto il merito per “i metodi innovativi adottati al fine di denunciare gli abusi di potere, riabilitando di fatto la reputazione delle istituzioni pubbliche”.
In Guatemala, corruzione, criminalita’ organizzata e impunita’ – favorita negli anni anche da alcuni rappresentanti delle istituzioni – sono un problema avvertito come sempre piu’ grave.
Al punto che nel 2007, per favorire la stabilizzazione dopo anni di conflitto armato, le Nazioni Unite e il governo guatemalteco hanno stretto un accordo di cooperazione, basato sulla creazione della Cicig, un organismo dedicato a contrastare questi problemi.
Di recente pero’, il governo del presidente Jimmy Morales ha deciso di revocare il permesso di entrare nel Paese al capo della Cicig, il colombiano Ivan Velasquez, e di non rinnovare il mandato all’organismo internazionale, che termina a settembre del 2019.
La scorsa settimana migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Paese per chiedere a Morales di dimettersi. Il presidente e’ accusato da piu’ parti di star facendo ostruzionismo in modo da non dover affrontar e un’indagine per corruzione, dopo che la Commissione ha aperto un dossier nel 2015 per presunti finanziamenti illeciti alla sua campagna elettorale.
“L’assegnazione di questo premio – il commento di Velasquez – arriva in un momento particolarmente complesso nella lotta alla corruzione e avra’ il merito innegabile di attirare gli occhi del mondo sul destino del Guatemala”.

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