sabato 15 Agosto 2026

Sharon Verzeni, il compagno di nuovo dai Carabinieri: “Vado anche domani, non so perchè”

Negli ultimi tre giorni, i carabinieri hanno riascoltato a lungo l'ex compagno di Sharon Verzeni, la donna uccisa in strada la notte del 30 luglio. E poi con lui sono tornati più volte nella villetta dove viveva con la vittima: un modo per pressarlo?

BOLOGNA – Pressing sul compagno di Sharon Verzeni, la donna di 33 anni uccisa apparentemente senza un motivo, per strada, nella notte tra il 29 e il 30 luglio scorso a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. negli ultimi tre giorni, i Carabinieri hanno voluto risentire il fidanzato della donna uccisa, Sergio Ruocco, al momento non indagato, e con lui sono tornati già due volte nella villetta di via Meletti dove la coppia viveva da tre anni. Prima per prendere alcuni oggetti su cui non si sono saputi particolari, poi ieri per sequestrare pc e telefoni (di proprietà dell’uomo, pechè pare che Sharon non avesse un computer suo) e svolgere alcuni accertamenti (sono rimasti in casa circa due ore). Oggi, poi, il compagno è stato di nuovo dai militari per la notifica di alcuni atti amministrativi legati all’attività di questi giorni. Uscendo dalla caserma, poi, Ruocco ha spiegato ai giornalisti di avere già un appuntamento con i Carabinieri per la giornata di domani, sia per andare in caserma che per rientrare in casa. “Il motivo me lo spiegheranno“, ha detto l’uomo. Ma cosa sta succedendo? Perchè tutti questi appuntamenti ripetuti? Forse un modo per pressare il compagno della donna e vedere se da parte sua si verificano sbavature? Contraddizioni? La sua alibi, al momento, non sarebbe in discussione. Il 33enne ha detto da subito che al momento dell’omicidio stava dormendo e i Carabinieri lo hanno effettivamente trovato in casa che dormiva. E le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la sola donna che usciva, non lui.

La donna era uscita di casa dopo mezzanotte (cosa a quanto pare piuttosto insolita, hanno spiegato anche i genitori, e che non era solita fare) ed è stata lei stessa a dare l’allarme, dopo l’aggressione, telefonando al numero di emergenza e dicendo “Mi ha accoltellata“. Ma chi? La frase farebbe pensare a qualcuno di conosciuto a lei. Altrimenti avrebbe forse usato un’altra espressione, come “Sono stata accoltellata”. Il giallo di Terno d’Isola è sempre più un mistero. Al momento, tutte le indagini sulla vita della donna non hanno fatto emergere situazioni dubbie nella vita della donna, o circostanze da approfondire. I Carabinieri stanno continuando a indagare sui corsi di Scientology che la donna aveva deciso di frequentare, ma questa pista non pare essere foriera di elementi di rilievo. Forse è per questo che sono tornati a sentire il compagno, nel tentativo di trovare qualche nuovo appiglio possibile: Ruocco, dal canto suo, continua a sembra imperturbabile. I carabinieri hanno continuato a ripetere che non è indagato e il fatto che in questi giorni venga sentito da solo, senza un avvocato, lo conferma. Dal giorno del delitto, l’uomo è ospitato a casa dei genitori di Sharon Verzeni, a Bottanuco, (dal momento che la casa in cui viveva con la donna è sotto sequestro) e si è mostrato serafico anche di fronte alle telecamere dei giornalisti: “Sono sempre pronto“, ha detto ieri quando gli hanno chiesto se non era stanco di essere stato tante volte a colloquio con gli inquirenti.

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