VIDEO | Movida a Roma è ora ‘no-vida’, tra prudenza e ferie

ROMA – “Siamo pieni di romani che, rientrati dalle vacanze, vengono da noi per chiedere di fare il tampone. Durante il lockdown veniva solo chi aveva i sintomi, perché i pronto soccorso e gli ospedali erano visti come luoghi dove era possibile contagiarsi, mentre adesso si presentano spontaneamente. Magari tornano da un viaggio e vogliono accertarsi di non essere stati contagiati”.

Lo rivela alla Dire una operatrice del Policlinico Umberto I di Roma.
Le vacanze stanno finendo, i romani tornano nella Capitale e la curva dei positivi cresce. Le presenze nei luoghi della movida, però, scendono.

L’agenzia Dire è andata a fare un giro nei luoghi più frequentati per documentare la situazione.

Le classiche zone: Monti, San Lorenzo, Pigneto, Campo de’ Fiori, piazza Navona, ma anche piazza di Spagna, via dei Condotti e via del Corso, appaiono semi vuote, un po’ perché è ancora tempo di ferie, un po’ perché il Covid ha tenuto lontani tanti di quei turisti che ogni anno scelgono la Capitale come meta estiva.
La ricetta mascherina e distanziamento sembra essere stata recepita e l’esiguo numero di sanzioni notificate dall’entrata in vigore del decreto che prevede l’uso della mascherina dalle 18 alle 6 sembra confermare questa sensazione.

Certo, soprattutto in alcune zone come Campo de’ Fiori e Pigneto, i tavoli all’aperto sono fitti, ma essendo pochi i clienti non si ha mai la sensazione di essere immersi nella folla.

Quindi la movida selvaggia descritta in queste settimane è una bufala? No, la movida, soprattutto prima della settimana di Ferragosto, c’era e se non era selvaggia poco ci mancava. E il fatto che in questi giorni non ci siano troppe persone in giro non può lasciare tranquilli per il futuro, quando la città tornerà a pieno regime.

La domanda che sorge spontanea è: ma quando i romani torneranno tutti dalle vacanze prevarrà il timore di un nuovo lockdown o si ritroveranno in piazza come se niente fosse mai successo?

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24 Agosto 2020
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