Governo, tra Pd e M5S resta il nodo ‘Conte bis’. Zingaretti: “Ottimista, ma serve qualcosa di diverso”

Continua la trattativa per l'esecutivo 'giallorosso', ieri sera incontro tra Zingaretti e Di Maio: c'è distanza sul nome del premier
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Nulla di personale, ma c’è bisogno di qualcosa di molto diverso dal precedente governo che a nostro giudizio è stato non positivo. Perché il M5S continua a insistere con il nome di Giuseppe Conte come premier? Chiedetelo a loro”. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine della cerimonia ad Amatrice per il terzo anniversario dal terremoto del 2016.

LEGGI ANCHE: Governo, Delrio detta i punti per un programma di “vera discontinuità”

“Sono sempre ottimista- aggiunge Zingaretti- ma credo che questa fase vada fatta ascoltandoci e rispettandoci l’uno con l’altro. Stiamo facendo uno sforzo generoso a servizio del Paese in maniera molto più unitaria di quanto si pensi”.

“Mi auguro- continua ancora il segretario dem- che dopo tutto quello che è successo non esista l’ipotesi di un ‘doppio forno’. Ho fiducia che non sia così, altrimenti sarebbe molto grave proprio dal punto di vista della trasparenza della politica”.

LEGGI ANCHE: L’ex consigliere di Di Maio boccia l’alleanza Pd-M5S: “Non ha basi solide”

La richiesta di discontinuità viene poi ribadita dal segretario dem anche su facebook: “Noi crediamo- scrive in un post- che sia importante aprire con tutte le nostre forze una nuova fase politica, è necessario dar vita a un governo di svolta, per il lavoro, per la crescita, che affronti la situazione politica con un nuovo modello per aprire una nuova stagione. Per questo abbiamo chiesto un governo in discontinuità con quello che ci ha visto tra gli oppositori. Per quanto riguarda i punti programmatici presentati, siamo disponibili e aperti ad ogni tipo di confronto. La sede nazionale del Pd è aperta e continueremo a lavorare per cercare di aprire una nuova stagione politica”.

LEGGI ANCHE: Governo, terminato l’incontro tra Pd e M5S: “Clima costruttivo e ampie convergenze”

MARCUCCI: SI VA AVANTI, ACCORDO CON M5S POSSIBILE

“Ieri con la delegazione del M5S abbiamo stabilito un percorso per arrivare ad un accordo di governo serio e responsabile. Il confronto va avanti esattamente nelle modalità stabilite. Siamo convinti che, senza ultimatum e senza veti, riusciremo a dare un governo al Paese”. Lo afferma il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci.

INCONTRO TRA DI MAIO E ZINGARETTI, RESTA IL NODO CONTE BIS

Intanto si è tenuto ieri sera il primo confronto tra i leader Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti. Riuniti a cena a casa del sottosegretario grillino Spadafora, i due si sono confrontati sul nome del possibile premier. “Conte o voto”, sarebbe la linea dei grillini che trova però un netto rifiuto da parte dei dem. Nella giornata di oggi sono attesi ulteriori sviluppi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»