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Autostrade, Tajani: “Guai se nazionalizzano e finisce come per le strade di Roma”

Nazionalizzazioni non si possono fare, si può cambiare concessionario
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ROMA – Per quanto riguarda la nazionalizzazione delle autostrade, leit motiv del M5S, “sono preoccupato. Quando le nazionalizzazioni le chiede il M5S io penso subito a Roma, a come viene mantenuta la rete stradale della Capitale d’Italia. Se le autostrade d’Italia in futuro dovessero essere mantenute come sono mantenute le strade di Roma, Dio ce ne scampi e liberi perché sarebbe una situazione disastrosa”. Così Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, lo dice dal Meeting Cl di Rimini, in diretta su RaiNews24.

La nazionalizzazione “Anas non è in grado di farlo, tant’è che lo stesso governo dice ‘scorporiamo di nuovo l’Anas dalle Ferrovie’- spiega Tajani- Quindi le nazionalizzazioni non si possono fare, si può invece cambiare concessionario, se si accertano responsabilità dev’essere revocata la concessione a Benetton, deve eserci una vera concorrenza fra i concessionari”. Per questo “l’Ue ha sempre chiesto di fare gare, cosa che l’Italia non ha fatto. E’ inutile buttare sempre la colpa sugli altri, prima bisogna fare un bell’esame di coscienza e dire cosa si può correggere e cambiare in Italia”, conclude il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia.

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