Migranti, Di Maio: “Non accetto lezioni da chi va sulla Diciotti e no ai funerali di Genova”

"Non stiamo cercando il casus belli per litigare con l'Unione europea, se danno un segnale finisce lì"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Non accetto lezioni da chi in questi giorni sta andando a fare le sfilate sul ponte della Diciotti e poi non è venuto ai funerali a Genova o qui nelle zone terremotate”. Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, lo dice a Agorà su Rai 3.

“Che vadano a fare sfilate al porto di Catania”, dove è ormeggiata la nave Diciotti con i 150 migranti bloccati a bordo, “quelli lì che hanno fatto diventare l’immigrazione un problema cosi grande mi pare ridicolo”. Casomai “dovrebbero chiedere scusa agli italiani”.

“Io ho scoperto che Renzi ha aperto i porti italiani per qualche briciola per pagare gli 80 euro”, attacca Di Maio.

Leggi anche: Diciotti, l’odissea continua: “A bordo minori torturati per oltre un anno”

MIGRANTI. DI MAIO: NON CERCHIAMO CASUS BELLI CON L’UE

“Non stiamo cercando il casus belli per litigare con l’Unione europea, se danno un segnale finisce lì. Io ancora non ho visto dichiarazioni della Commissione europea in questa settimana”, dice Di Maio, “non hanno ancora parlato”.

Leggi anche: Caso Diciotti, Di Maio: “Se Ue non ci aiuta stop a 20 mld dall’Italia”

MIGRANTI, DI MAIO: MAGISTRATURA INDAGHI GOVERNO ASSUME RESPONSABILITÀ

“Rispetto il lavoro della Magistratura, farà le sue indagini, noi come Governo ci assumiamo la responsabilità di quello che stiamo facendo”. Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, lo dice a Agorà su Rai 3.Leggi anche: Diciotti, Salvini: “Vogliono arrestarmi? La maggioranza del popolo è con me”

MIGRANTI. DI MAIO: IDEE FICO SONO SUE E NON UN PROBLEMA PER M5S

Le idee del presidente della Camera Roberto Fico, che sul tema migranti divergono dalle posizioni del vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, appoggiate dal collega Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio, “non sono un problema per il Movimento 5 stelle, le idee che ha espresso sono idee di Roberto che conosciamo tutti”, dice lo stesso Di Maio a Agorà su Rai 3.”Credo che Fico come presidente della Camera abbia tutto il diritto di esprimere la sua opinione- spiega Di Maio- ma allo stesso tempo dico che il Governo è compatto sulla linea che è quella del presidente Conte”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»