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Amatrice, Protezione civile: “I morti saliranno, li troveremo nelle case”

Finora ad Amatrice la Protezione civile ha estratto dalle macerie 20 vittime e altre quattro nelle frazioni
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AMATRICE (Rieti) – “Non è mai piacevole dare i numeri dei morti. Fino ad ora abbiamo tirati fuori 20 vittime ad Amatrice più 4 nelle frazioni. Ma credo che il numero salirà moltissimo. Molte case si sono richiuse su se stesse e questo non permette di accedere all’interno facilmente. Ora si sta cercando di pulire le strade per poter accedere nelle case. La fase più critica forse deve ancora arrivare quando entreremo nelle abitazioni. Troveremo solo dei cadaveri. Penso che questa seconda fase inizierà già da stasera quando entreremo nelle prime case”. Così Paolo Crescenzi, responsabile della Protezione civile della valle del Velino.

“LA SITUAZIONE E’ DRAMMATICA, PEGGIO CHE ALL’AQUILA”

“La situazione è drammatica. Peggio che a L’Aquila a livello di crolli stutturali. Tutte le case del centro in pietra sono crollate così come quelle vecchie. In quelle di cemento sono esplose le tamponature. Il risultato è che si vedono tre piani schiacciati che diventano uno“, continua Paolo Crescenzi. Quanto al bilancio delle vittime, dice ancora, “non e’ mai piacevole dare i numeri dei morti.

dal nostro inviato Emiliano Pretto

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