Allarme Codacons: se aumenta l’Iva stangata da 791 euro a famiglia

"Se le clausole di salvaguardia alla Legge di
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

tasse iva“Se le clausole di salvaguardia alla Legge di stabilità venissero attuate porterebbero all’ennesimo incremento dell’Iva, con una stangata aggiuntiva di 791 euro a famiglia solo di costi diretti, e ripercussioni negative a catena in tutti i settori. In assenza di interventi da parte del Governo per sostenere le famiglie e aumentare il potere d’acquisto dei cittadini, i consumatori sono pronti a scendere in piazza e a scatenare un autunno di fuoco con boicottaggi di prodotti e servizi e denunce e ricorsi contro l’immobilismo delle istituzioni”. E’ quanto afferma oggi il Codacons.

“I consumi degli italiani stentano a ripartire mentre le tasse in capo ai contribuenti rimangono a livelli esorbitanti- ha chiarito il Presidente Carlo Rienzi- I consumatori sono stanchi di annunci spot e promesse disattese sulla riduzione della pressione fiscale: per tale motivo, se nelle prossime settimane non verranno adottate serie misure per difendere i bilanci delle famiglie e aumentare il potere d’acquisto dei cittadini, cancellando inoltre in modo definitivo il possibile aumento dell’Iva, scenderemo in piazza e daremo vita ad una serie di iniziative di protesta e di “autotutela” su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori” – conclude Rienzi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»