domenica 9 Agosto 2026

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di venerdì 24 luglio 2026

Si parla del caso Abderrahim Fakir, Piantedosi, ddl 'anti-maranza', dazi usa

FAKIR. OGGI L’AUTOPSIA, AVEVA I POLMONI PIENI DI SANGUE

È il giorno dell’autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto domenica a Bologna, nel quartiere Pilastro, dopo un intervento della polizia. L’esame autoptico, condotto all’ospedale Sant’Orsola, è stato disposto tramite il conferimento questa mattina in Procura. Nella giornata di ieri una tac pre-autopsia ha sollevato un’ipotesi choc: Fakir potrebbe essere morto soffocato dal suo stesso sangue che ha riempito i polmoni e per la compromissione delle vie respiratorie a causa dello schiacciamento a terra col torace. “Aspettiamo il parere dei consulenti”, è il commento del legale dei poliziotti.

PIANTEDOSI DIFENDE GLI AGENTI: “DAI VIDEO EMERGE CORRETTEZZA”

Il ministro dell’Interno Piantedosi difende l’operato degli agenti di polizia dopo l’intervento che ha portato al decesso di Abderrahim Fakir. “Dai video -spiega- si evince che i poliziotti si siano approcciati con la delicatezza che ci vuole in questi casi. Credo si vada nella direzione del riconoscimento della correttezza degli operatori”. Secondo il titolare del Viminale c’è stata “tutta l’attenzione e l’equilibrio che serve in questi casi”. Ma invita comunque ad attendere le indagini. A proposito degli scontri di lunedì, durante il presidio a sostegno della famiglia Fakir, Piantedosi critica il sindaco di Bologna: “Da Lepore una grave sottovalutazione della piazza”.

DDL ANTI-MARANZA, CONTE: “PER MELONI PAGA SOLO CHI NON È IN FDI”

Approvato ieri in Consiglio dei ministri il disegno di legge contro la criminalità minorile. Già ribattezzato “anti-maranza”, le norme hanno l’obiettivo di contrastare fenomeni ampiamente diffusi come quello delle baby gang. Si modifica l’articolo 98 del codice penale che regola l’imputabilità dei minori. “Non abbassiamo l’età -precisa il ministro Nordio- resta tra i 14 e i 18 anni, quello che cambia è l’onere della prova”. Saranno sempre imputabili, salvo si dimostri l’incapacità di intendere e volere. Le opposizioni attaccano: “È una vergogna”. Giuseppe Conte pungola Meloni: “Chi sbaglia paga, pure se minore, tranne in Fratelli d’Italia”. Il riferimento è al caso Delmastro.

DAZI USA. IN VIGORE PER OLTRE 60 PAESI, ANCHE IN EUROPA

In vigore da oggi i nuovi dazi voluti da Donald Trump. Le tariffe doganali sono scattate per oltre 60 Paesi e sostituiranno il dazio “globale” del 10% in scadenza. Nonostante le contestazioni della Corte Suprema Usa, che aveva giudicato illegali quelli precedenti, i nuovi dazi sono tra il 10% e il 12,5%. Tra i Paesi colpiti, Regno Unito, Messico, Canada, Australia, India, Cina e i 27 dell’Unione Europea. Pechino contesta i nuovi dazi sottolineando che le “guerre commerciali non favoriscono nessuno”. L’Ue li accoglie con favore ritenendo rispettato l’accordo da parte degli Stati Uniti.

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