COMMISSIONE ADOTTA DDL ANTISEMITISMO COME TESTO BASE
La commissione Affari costituzionali della Camera ha adottato come testo base il ddl sull’antisemitismo. Entro martedì 29 luglio potranno essere presentati gli emendamenti. Il relatore del provvedimento, già approvato al Senato, è l’azzurro Paolo Emilio Russo. Il testo contiene una serie di norme per la prevenzione e il contrasto anche dell’odio online. Hanno votato contro M5S e Futuro Nazionale. “Per come è scritto, il testo pone un limite alla libertà di espressione e di critica al governo di Israele”, hanno detto i parlamentari pentastellati. “È un provvedimento censorio tipico degli stati totalitari”, ha detto il vannacciano Edoardo Ziello.
MEDICI NO VAX, RALLENTA ITER DDL PROFESSIONI SANITARIE
Dopo che il Quirinale ha acceso i riflettori sull’emendamento, approvato in Commissione Affari sociali, che consente il reintegro dei medici radiati durante il Covid per posizioni antiscientifiche, il ddl sull professioni sanitarie ha rallentato il suo iter. Sul tema, nella maggioranza ci sono posizioni diverse, e in particolare tra il ministro Orazio Schillaci e il sottosegretario Marcello Gemmato. Protesta l’opposizione: “Il ministro non può continuare a rimanere in silenzio mentre la sua maggioranza approva norme che mettono in discussione principi fondamentali della sanità pubblica”, ha attaccato il Pd.
BIGNAMI IN COMMISSIONE COVID: “IL GOVERNO NON FU TRASPARENTE”
Il governo Conte sulla gestione del Covid “aveva un problema di trasparenza”. Audito dalla commissione d’inchiesta Covid, Galeazzo Bignami punta il dito sul mancato uso del piano pandemico che dal 2006 non era stato aggiornato “Attivarlo sarebbe stata un’autodenuncia, perché molte componenti della task force ministeriale avrebbero dovuto aggiornarlo”, dice il capogruppo Fdi alla Camera, che sui controlli aggiunge: “Non ci fu alcun tracciamento dei 202 passeggeri arrivati a Fiumicino il 23 gennaio 2020”. Dopo aver disertato la seduta, le opposizioni bollano l’audizione di Bignami come “uno dei punti più bassi raggiunti finora dalla Commissione”.
L’ITALIA OSPITERÀ DUE VERTICI SUL MEDIO ORIENTE
L’Italia al centro del dialogo geopolitico. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani annuncia che Roma ospiterà a breve due vertici internazionali sul Medio Oriente. Il 28 e 29 luglio nella capitale, la riunione dell’Alleanza globale per la soluzione a due Stati Israele e Palestina. Successivamente, il 4 agosto, una nuova sessione di dialogo sul Libano. Durante un’audizione nelle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, Tajani è tornato anche sull’escalation nel Golfo. Il ministro ha ribadito la posizione dell’Italia su Hormuz. “Lo Stretto deve tornare ad essere libero e aperto, navigabile senza alcun pedaggio”, ha detto Tajani, confermando che “l’Italia farà la sua parte”.




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