domenica 9 Agosto 2026

Tg Mondo Hi Tech, edizione del 24 luglio 2026

Si parla della multa a Google, Data Center e passaporti digitali per i prodotti

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COMMISSIONE UE MULTA GOOGLE PER 890 MLN EURO
La Commissione europea ha multato Google per 890 milioni di euro per aver autofavorito i propri servizi su Google Search e per avere introdotto restrizioni alle imprese al fine di indirizzare i consumatori verso canali di acquisto alternativi su Google Play. Per tali ragioni l’esecutivo Ue ha adottato due decisioni che constatano la non conformità di Google al regolamento sui mercati digitali. La Commissione ha inflitto a Google, rispettivamente, un’ammenda da 460 milioni di euro e una da 430 milioni di euro per le due violazioni. “Google non è riuscita a garantire l’effettivo rispetto del regolamento sui mercati digitali- ha denunciato Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva della Commissione Ue per una Transizione pulita, giusta e competitiva- I prodotti migliori dovrebbero avere successo perché sono migliori, non perché sono di proprietà dell’impresa che gestisce il motore di ricerca, e i consumatori europei hanno il diritto di essere informati dagli sviluppatori di applicazioni su dove poter sottoscrivere le migliori offerte”.

DATA CENTER, DA MASE INDICAZIONI SU PROCEDIMENTO AUTORIZZAZIONI
Pubblicate dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica le prime indicazioni operative del nuovo regime autorizzativo per l’ampliamento e l’esercizio dei data center, introdotto con il Decreto Bollette convertito in legge. Gli indirizzi operativi riguardano, in particolare, gli aspetti del procedimento autorizzativo che sono stati oggetto di specifici quesiti pervenuti al Mase. Le indicazioni, fornite dai Dipartimenti Sviluppo Sostenibile ed Energia, rappresentano un primo strumento utile agli operatori del settore per la corretta formulazione delle istanze e per garantire la loro procedibilità, con conseguente economia dell’azione amministrativa e accelerazione della conclusione dei procedimenti. A breve saranno resi disponibili, a cura della Direzione generale valutazioni ambientali, il modello per la presentazione dell’istanza e le specifiche tecniche contenenti le modalità di organizzazione della documentazione da presentare.

COMMISSIONE UE LANCIA REGISTRO PASSAPORTI DIGITALI DEI PRODOTTI
La Commissione europea ha varato il registro dei passaporti digitali del prodotto che conterrà informazioni su diversi prodotti, quali la loro origine, le opzioni di riutilizzo, le istruzioni per l’uso o la conformità normativa, di norma accessibili tramite un codice QR o un supporto digitale analogo. Il registro aumenterà la trasparenza delle catene di approvvigionamento e aiuterà i consumatori a compiere scelte informate. Il nuovo registro rappresenta “un polo sicuro e centrale per consentire l’hosting dei metadati collegati ai fornitori di servizi digitali, come i loro identificativi univoci, senza conservare i dati sui prodotti specifici, che rimangono presso gli operatori economici o i fornitori di servizi di passaporto digitale del prodotto”, hanno fatto sapere da Bruxelles. Una parte del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili conterrà informazioni sui passaporti digitali del prodotto nei settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle Tic e dei prodotti connessi all’energia, nonché su quelli inclusi nella legislazione settoriale, quali i prodotti da costruzione, i giocattoli e i detergenti.

NUCLECO: AL VIA TRASPORTI RIFIUTI RADIOATTIVI VERSO GRAN BRETAGNA
Nucleco, Società del Gruppo Sogin, ha avviato, con il coinvolgimento di Protex Italia, il primo dei 30 trasporti previsti per il trasferimento di circa 230 metri cubi di rifiuti radioattivi a bassa e molto bassa attività dai depositi Nucleco di Casaccia, a Roma, all’impianto della Tradebe Inutec, nel Regno Unito, per il loro trattamento termico mediante incenerimento. Sistemati in quattro container certificati e conformi agli standard Iso, i primi 18 metri cubi di rifiuti sono stati allontanati su due mezzi stradali, sotto il controllo delle diverse Autorità competenti. Il trattamento consentirà di ridurre il volume di questi rifiuti di circa il 95%. Il programma prevede il successivo rientro in Nucleco di circa 11 metri cubi di “ceneri”, che saranno trattate, condizionate e stoccate in sicurezza nei depositi temporanei di Casaccia, in attesa del futuro conferimento al Deposito Nazionale.

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