ROMA – “Non me la sento”. Il no arriva nella notte, condito da un “grazie, sono onorato, ma in questo momento no”. E così l’Italia può smettere di sognare Guardiola e tornare sul pianeta terra. Dove l’aspetta Pirlo. Curriculum da allenatore alla mano è la classica picchiata dalle stelle alle stalle, sempre che i club di Serie A non riescano a convincere Maldini e Leonardo che il nuovo corso può ripartire anche da Antonio Conte. Per ora il destino della Nazionale è in stand-by. “Non c’è fretta”, ha detto Maldini alla sua prima uscita stampa da direttore tecnico.
La Gazzetta dello Sport scrive che “il tecnico catalano ci ha pensato e ripensato, arrivando probabilmente anche a immaginarsi con il tricolore sulla divisa ad ascoltare le note dell’inno di Mameli. Poi però la ragione ha prevalso sul cuore e la risposta è stata quella forse più logica, viste le premesse. Perché Guardiola, in realtà, la sua decisione l’aveva presa tempo fa, quando ha deciso di lasciare il Manchester City dopo dieci anni”. Guardiola si sarebbe preso dei giorni di riflessione “prima che a prendere il sopravvento fossero i dubbi. Su tutti la voglia matta di prendersi del tempo da dedicare a sé stesso, ma soprattutto ai propri cari”.
La rinascita presupposta dell’Italia è un progetto a lungo termine, dalle macerie odierne ai prossimi 8 se non 10 anni. “Tanti per un allenatore – continua la Gazzetta – Oggi Guardiola ha voglia di staccare la spina, ma il bisogno di tornare sul campo quotidianamente potrebbe farsi largo nella sua testa già nei prossimi mesi. Tanto vale quindi essere onesti con un amico come Maldini. Con cui, a proposito, non avrebbe mai nemmeno affrontato la parte economica”. I 20 milioni richiesti a fronte di un’offerta della metà sarebbero una speculazione della stampa.
E ora, dunque, il piano… P di Pirlo. “L’uomo che Maldini e Leonardo ritengono l’innovatore giusto per tagliare i ponti col passato e costruire una nuova idea di calcio”. Ci vuole tanta, tantissima fantasia per immaginarsela. Ma adesso al potere ci va quella, è anche parecchio più economica.




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