venerdì 14 Agosto 2026

Tg Volontariato, l’edizione del 24 luglio 2025

Si parla di Brasile, Gaza, Albania e Modena capitale italiana del volontariato

MEDIO ORIENTE. GAZA, UNA SCUOLA AL CAIRO PER SENTIRSI A CASA

‘Qui è successo qualcosa che non ci aspettavamo. Dalla nostra scuola è nata una comunità e quando arrivano le vacanze i bambini piangono perché non vogliono stare a casa: preferiscono stare qui’. A parlare è Marwa Abu Daqqa, direttrice di Al Marag Center, una scuola che dall’esterno, nel labirinto dei vicoli del Cairo, sembra una come tante e che invece racchiude parole come speranza e futuro: le stesse che canta il coro degli allievi che ci accoglie. Nata dalla generosità di un imprenditore locale che gestisce vari istituti scolastici in Egitto, la scuola accoglie minori profughi della Striscia di Gaza dai sei ai 15 anni: fanno lezione di pomeriggio quando i coetanei egiziani hanno finito. A occuparsi di loro sono insegnanti, educatori e psicologi: tutti palestinesi che, a titolo gratuito, forniscono un’istruzione ma anche strumenti per superare i traumi della guerra. Continua Abu Daqqa: ‘Il progetto ‘Pyramid of Hope’ è nato perché volevamo dare servizi gratuiti ai bambini fuggiti da Gaza; abbiamo ricevuto 9mila richieste di iscrizione e grazie alle donazioni raccolte siamo riusciti a far iscrivere 3.500 allievi in cinque istituti. Centoventisette studenti hanno perso uno o entrambi i genitori. Per sette di loro è successo quest’anno. I traumi quindi purtroppo proseguono, ma poi mese dopo mese ci siamo accorti che si è formata una comunità. Ci si ritrova insieme per celebrare le festività, per cucinare e per chiacchierare. Ci si incontra anche fuori da qui ritrovando quel senso di vicinato e condivisione che lasciando Gaza queste famiglie avevano perso’.

ALBANIA. SONO SEMPRE DI PIÙ I DONATORI DI SANGUE UNDER 35

Donare il sangue fa bene agli altri e anche a se stessi, perché aiuta la prevenzione sanitaria: un principio che in Albania, su base volontaria, diventa impegno quotidiano. Per aumentare la partecipazione e la disponibilità di plasma si sta puntando soprattutto sugli under 35, coinvolgendo scuole, parrocchie e istituzioni locali. Un contributo arriva anche dall’Italia, attraverso il progetto ‘Ripresa’ e Color Ngo, un’organizzazione con sedi sia in Piemonte e Lombardia che a Tirana. Volontari e donatori si incontrano in strada e in spazi pubblici, come stanno documentando le tv locali. Si lavora infatti insieme, con l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, il Centro trasfusionale e l’Associazione albanese dei donatori di sangue.

SOCIALE. SARÀ MODENA LA CAPITALE DEL VOLONTARIATO 2026

Sarà Modena la capitale italiana del volontariato nel 2026, un anno dedicato dalle Nazioni Unite allo ‘sviluppo sostenibile’. La città emiliana ha vinto questo mese un bando dedicato, promosso da Csvnet (pronunciare Ci-esse-vu-net), associazione nazionale di 49 Centri di servizio per il volontariato, insieme con Forum Terzo Settore, Caritas italiana e Anci. A Modena e provincia operano più di 1700 associazioni che diffondono una cultura della solidarietà, spesso con approcci innovativi. Parla di “un grande onore”, di nuove responsabilità e impegni, Chiara Rubbiani, direttrice di Csv Terre estensi di Modena: “Ci impegneremo particolarmente su tre filoni, i giovani, il volontariato d’impresa e quindi progetti di responsabilità sociale d’impresa e l’amministrazione condivisa”.

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