Piacenza, il sottosegretario Tofalo (M5s): “Alzare le pene per chi delinque in divisa”

Il sottosegretario alla Difesa: "Io sono per la linea durissima"
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PIACENZA – “Io sono per la linea durissima: queste persone, una volta accertati i fatti, dovranno perdere il lavoro, dovranno lasciare la divisa, chiedere scusa 100 volte e pagare con il carcere, e alzerei anche le pene per delinque in divisa“. Non usa mezzi termini, commentando l’inchiesta che vede coinvolti alcuni Carabinieri della caserma Levante di Piacenza, il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, che risponde cosi’ a Simone Spetia e Maria Latella nella puntata odierna di ’24 Mattino’ su Radio 24.

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Da parte sua, Tofalo tiene comunque a sottolineare che l’Arma “si e’ subito messa a disposizione della magistratura”, ricordando che “il comandante generale Giovanni Nistri ha gia’ avviato un’inchiesta interna”. Tuttavia, chiosa, dopo quanto accaduto a Piacenza “vanno irrobustite le procedure di selezione delle Forze armate e di Polizia e bisogna ‘stringere i bulloni’ sui controlli futuri, per migliorare il modello attuale”.

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Il sottosegretario non si sbilancia, pero’, sulla questione delle ‘falle’ nei controlli interni: infatti, quando gli viene chiesto perche’, secondo lui, i superiori dei Carabinieri coinvolti non si erano accorti di niente e non erano intervenuti, si limita a dire che “questo lo accerteranno la magistratura e l’inchiesta interna”, anche se, aggiunge, “sicuramente bisognera’ capire cosa e’ successo e prendere provvedimenti”.

In ogni caso, pur ribadendo che “non deve passare il messaggio che facciamo di tutta l’erba un fascio”, Tofalo ribadisce che “c’e’ una minoranza di mele marce che vanno punite e allontanate”, perche’ “chi fa un percorso del genere deve avere dei valori di vita ben piu’ solidi di altri, e arrivare a queste deviazioni fa molto male”, anche perche’, conclude, i fatti contestati sarebbero avvenuti anche durante l’emergenza Covid, che ha visto l’Arma “pagare un tributo di 10 vite”.

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24 Luglio 2020
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