Giornale radio sociale, edizione del 24 luglio 2020

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SOCIETA’ – Diritto alla libertà. Porre fine alla segregazione delle persone con disabilità che vivono in strutture residenziali socio sanitarie e sanitarie riabilitative è la richiesta che numerose Associazioni attive a Roma e nel Lazio, insieme a vari rappresentanti delle Consulte cittadine di Roma Capitale, hanno rivolto al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e allargato ai presidenti di Regione e a tutti i sindaci d’Italia.

ECONOMIA – La valanga. In soli tre mesi l’Italia ha perso 500mila posti di lavoro. È drammatico il bilancio delle conseguenze della pandemia sulla disoccupazione. Lo confermano i dati dell’ultimo rapporto Ocse presentato in un incontro dell’Università Cattolica. In pochi mesi i progressi fatti negli ultimi dieci anni sono stati spazzati via: nei 37 Paesi Ocse il tasso di disoccupazione è passato dal 5,3% di gennaio all’8,4% di maggio. Tra i Paesi più colpiti c’è sicuramente l’Italia

INTERNAZIONALE – Qui ci vuole una Pandemic tax – E’ la proposta di Oxfam per contrastare le disparità generate dal Covid. Negli Stati Uniti infatti 17 multinazionali hanno tratto vantaggio dall’epidemia, guadagnando almeno 85 miliardi di dollari in extra-profitti, mentre nel Paese si accentuano le disuguaglianze. L’introduzione di questa misura potrebbe generare 80 miliardi di dollari per garantire l’accesso universale alle cure.

DIRITTI – Ci siamo anche noi. Per far sì che in vista del ritorno sui banchi di scuola l’istruzione sia garantita a tutti gli alunni e le alunne con disabilità uditiva, un gruppo di associazioni impegnate nel sostegno a persone con perdite uditive si rivolge direttamente ai ministri dell’Istruzione e della Salute, oltreché al commissario all’Emergenza, per chiedere una serie di accorgimenti ritenuti indispensabili. Tra questi l’utilizzo di mascherine trasparenti e di un sistema microfono per le classi intere.

SPORT – Agonismo come terapia. A Tirrenia, il campione paralimpico Daniele Cassioli organizza un campo estivo con 31 bambini ciechi e ipovedenti provenienti da tutta Italia. Il servizio di Elena Fiorani

Nuoto, karate e sci nautico sono le passioni di Daniele Cassioli, atleta paralimpico, cieco dalla nascita, detentore dei record del mondo di ogni specialità dello sci nautico. Da domani al 30 luglio sarà a Tirrenia per un campo estivo dedicato ai piccoli non vedenti che vogliono cimentarsi in un’avventura sulle onde. Bambini e ragazzi, dai 5 ai 15 anni, che potranno vivere giornate intense, scandite da attività motorie e in acqua, giochi ed esercizi per stimolarli non solo dal punto di vista motorio ma anche sociale. L’offerta sportiva è ampia: attività motoria di base, sci nautico, atletica, calcio, pattinaggio a rotelle, scherma, arrampicata. Secondo Cassioli l’apporto terapeutico dello sport ai bambini è molto poco trattato, lasciato alla buona volontà delle famiglie, spesso non adeguatamente informate. Questo passaggio, invece, dovrebbe essere automatico e promosso il più possibile

CULTURA – Sul ciglio della strada. “Marginalità”, è il titolo dell’esposizione aperta fino al 25 luglio all’ex Comac di Soverato, provincia di Catanzaro. In mostra l’impegno di Ljdia Musso, fotografa ed esperta di comunicazione e marketing, che ha ritratto gli abitanti delle strade del mondo, a cui nessuno dà voce, e che divengono protagonisti di immagini già esposte in varie parti d’Italia.

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24 Luglio 2020
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