Spararono a Bortuzzo, in appello pene ridotte per i due accusati

In primo grado erano stati condannati a sedici anni. A cadere l'accusa di tentato omicidio nei confronti della fidanzata del nuotatore
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ROMA – Pene ridotte in secondo grado per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, i due responsabili del ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo, rimasto poi paralizzato alle gambe in seguito ad un agguato nel quartiere Axa di Roma. I giudici di secondo grado hanno condannato entrambi a 14 anni e 8 mesi di carcere contro i 16 inflitti in primo grado.

A cadere il tentato omicidio nei confronti di Martina R., la fidanzata di Bortuzzo.

I due, rei confessi, erano stati processati con rito abbreviato.

Marinelli e Bazzano nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019 a piazza Eschilo, quartiere Axa della Capitale, spararono tre colpi di pistola contro Bortuzzo, che venne colpito alla schiena, e la fidanzata Martina Rossi, che si trovava accanto a lui a un distributore automatico di sigarette e rimase miracolosamente illesa.

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24 Luglio 2020
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