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Ius soli, Lepore: “A Bologna un bonus viaggi ai 18enni cittadini onorari”

Il sindaco rilancia dopo la proposta dell'introduzione dello Ius soli nello Statuto di Palazzo d'Accursio: "Alcuni partiti voteranno contro? È ora di scegliere"

24-06-2022 19:50
matteo_lepore
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BOLOGNA – Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, conferma l’idea di un contributo comunale per le esperienze all’estero dei neo-maggiorenni e fa un passo in più: l’assegno potrà essere consegnato anche ai ragazzi di origine straniera che otterranno la cittadinanza onoraria di Bologna dopo l’introduzione dello Ius soli nello Statuto di Palazzo D’Accursio. Lepore ne ha parlato oggi a margine di un convegno.

Ieri, intanto, la delibera di maggioranza con le modifiche allo Statuto è passata in commissione “e ora la parola passa all’aula, che dovrà in maniera definitiva approvare questa riforma per noi molto importante, che non è solo simbolica – sottolinea Lepore – ma molto concreta, perché riguarda la vita di almeno 11.000 tra ragazze e ragazzi, bambine e bambini che stanno nella nostra città e che dopo questa approvazione riceveranno la cittadinanza onoraria bolognese”. Tutto questo “per noi è uno sprone nei confronti del Parlamento – aggiunge il sindaco – che in queste settimane dovrà discutere la proposta dello Ius scholae per dare la cittadinanza italiana a tutti coloro i quali sono nati in Italia o hanno completato un ciclo scolastico. Hanno diritto di essere considerati italiani, credo che la maggioranza della popolazione italiana la pensi così, lo dicono anche tutte le rilevazioni, quindi è bene che anche il Parlamento si muova e approvi questa misura con una maggioranza ampia e trasversale”.

Ma cosa dice Lepore ai partiti che non intendono votare le modifiche allo Statuto? “Credo sia arrivato il momento di scegliere, è da tanti anni che si discute di questo, dobbiamo pensare – afferma il sindaco – che ad aspettarci ci sono vite di persone che stanno nel nostro Paese e ricevono continuamente il messaggio che loro non sono importanti e che il loro futuro arriverà più avanti, perché adesso ci sono sempre cose più importanti da fare o discutere”. Invece, senza dimenticare che “la cittadinanza significa anche doveri e non solo diritti“, sottolinea Lepore, il punto è che “questi ragazzi sono italiani a tutti gli effetti perché frequentano le nostre scuole, i nostri spazi sportivi, le nostre strade e i nostri quartieri e hanno adesso bisogno di un messaggio molto chiaro in uscita dalla pandemia: sono parte integrante della nostra comunità”.

Per quanto riguarda le iniziative in programma dopo l’approvazione del nuovo Statuto, Lepore conferma che “ci sarà una giornata della cittadinanza in cui daremo questo riconoscimento e organizzeremo diverse iniziative di educazione civica e di coinvolgimento nelle attività culturali, scolastiche, di promozione e cura della città”. Inoltre, “nel programma di mandato – ricorda il sindaco – avevamo questo assegno per i ragazzi che finendo il ciclo scolastico avranno modo di andare all’estero e fare un’esperienza di lavoro o di studio: rivolgeremo questa opportunità non solo ai ragazzi che hanno la cittadinanza italiana, punto, ma anche a quelli che hanno la cittadinanza onoraria”.

Nel programma elettorale, il punto richiamato da Lepore è definito ‘Progetto di vita’ e prevede che “i ragazzi e le ragazze degli ultimi anni delle superiori di Bologna potranno presentare un progetto per un’esperienza formativa in altre città europee, grazie a un contributo comunale fino a 2.000 euro sulla base dell’Isee familiare per coprire le spese di viaggio, dando la priorità all’uso di mezzi di trasporto con basso impatto ambientale”. L’idea è anche quella di mettere a disposizione l’ufficio Giovani e l’ufficio Relazioni internazionali “per orientare le ragazze e i ragazzi nell’immaginare e realizzare questo loro progetto”, si legge sempre nel programma di Lepore.

LUNEDÌ SERA FLASH MOB PRO-CITTADINANZA IN PIAZZA NETTUNO

Un flash mob in piazza Nettuno lunedì sera per sollecitare la cittadinanza ai giovani stranieri nati e cresciuti in Italia. A pochi giorni dall’inizio della discussione della riforma della legge sulla cittadinanza in Parlamento, e in corrispondenza della discussione sull’introduzione dello Ius soli nello Statuto comunale di Bologna, la campagna ‘Dalla parte giusta della storia – #italiaDIMMIdiSì‘ organizza un presidio in piazza Nettuno lunedì 27 giugno con le associazioni e i cittadini bolognesi che supportano la campagna.

L’evento, fanno sapere gli organizzatori, “sarà incentrato su parole e canzoni che riguardano questa battaglia di diritto e di civiltà. Inizieremo con un Flash mob in cui canteremo ‘Cara Italia’ di Ghali e ‘Straniero nella mia nazione’ di Amir Issa. Poi ci sarà spazio per parole e rime dei partecipanti, tra cui alcuni giovani rapper bolognesi delle nuove generazioni”.

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