Spiagge, torna il naturismo a Lido di Dante

Un tratto di spiaggia a sud di Lido di Dante sarà dedicato ai naturisti con tanto di ordinanza del sindaco. Ma può accedere anche chi preferisce stare 'vestito'
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RAVENNA – Torna, regolamentato, il naturismo sulla spiaggia di Lido di Dante a Ravenna. Il sindaco Michele De Pascale firma infatti oggi l’ordinanza che individua e regolamenta ai sensi della legge regionale l’area di demanio marittimo destinata alla pratica del naturismo, con possibilità di “fruizione clothing optional”, per permettere a chiunque di accedervi liberamente. Si tratta del tratto di arenile a sud di Lido di Dante, con inizio a 50 metri dalla perpendicolare alla battigia dello stradello pinetale esistente per 400 metri circa, e dell’estensione di tale area anche nell’ulteriore porzione di arenile in cui viene consentita la fruizione balneare dalla fine del periodo di nidificazione dell’avifauna. L’ordinanza è in vigore dal 25 giugno al 13 settembre.

 

“Siamo soddisfatti di riuscire a dare finalmente una risposta strutturata al turismo naturista” dichiarano il sindaco De Pascale e l’assessore al Turismo Giacomo Costantini, con l’istituzione di “una delle prime aree ufficiali in Italia per la stagione 2020”. Il percorso, aggiungono, è stato “complesso dal punto di vista normativo e ha richiesto grande collaborazione istituzionale”. L’ordinanza ha “duplice scopo: da una parte mettere a disposizione di questa forma di turismo in forte crescita una delle spiagge del nostro bellissimo litorale; dall’altra di regolamentarne la fruizione evitando episodi estranei all’esperienza balneare e nel totale rispetto del valore naturale di questi luoghi meravigliosi”. L’area è tra l’altro inclusa tra quelle oggetto di copertura da parte del servizio di salvamento, sono stati messi a disposizione a titolo non oneroso i servizi igienici del Camping Classe e sono stati installati un paravento e la cartellonistica per delimitare l’area. 

Gli utilizzatori inoltre provvedere a tenere pulito lo spazio utilizzato portando via ogni rifiuto e dovranno conferire correttamente i rifiuti prodotti negli appositi contenitori. Nell’area vige inoltre il divieto di fumo sulla battigia e abbandono di cicche di sigaretta. L’accesso all’area dovrà avvenire utilizzando esclusivamente l’arenile o gli stradelli, vietando conseguentemente, al fine di preservare l’ecosistema dunoso, l’occupazione, il passaggio e l’attraversamento della duna costiera, al di fuori degli stradelli. Nell’area 2 resta inoltre vigente il divieto di attendamento, campeggio e ombreggio con ombrelloni o altre strutture temporanee anche realizzate con legname spiaggiato.

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24 Giugno 2020
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