Armi, droga e truffe all’assicurazione, 24 indagati tra Matera e Bari

I reati si riferiscono a fatti commessi dal mese di settembre 2016 a luglio 2017
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

POTENZA –  La polizia ha notificato, su disposizione della Procura della Repubblica di Matera, un avviso di conclusione delle indagini a 24 persone, ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e porto illegali di armi e munizioni, spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, spendita di banconote false, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, ricettazione, truffa a compagnia d’assicurazione per falso incidente stradale e spari in luogo pubblico. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Matera, sono state avviate a seguito di segnalazioni di colpi d’arma da fuoco esplosi nella periferia materana e in provincia. I reati si riferiscono a fatti commessi nella provincia di Matera e in quella di Bari dal mese di settembre 2016 a luglio 2017.

Delle 24 persone indagate, 15 sono residenti a Matera, 4 in provincia, 4 nella provincia di Bari e 1 in provincia di Pordenone. L’immediata identificazione degli autori di tali atti, avvenuta anche attraverso la visione di immagini di telecamere presenti nelle zone interessate, ha portato gli investigatori a individuare un fiorente traffico di armi e droga provenienti dalla vicina Puglia, in particolare da Altamura, Gravina di Puglia e Santeramo in Colle.

Nel corso dell’attivita’ sono state eseguite numerose perquisizioni e sequestri. In particolare, sono state sequestrate 9 pistole, tutte clandestine e di diverso calibro e marca, un teaser, diversi coltelli e centinaia di munizioni. Per il possesso di tali armi, 9 persone sono state arrestate in flagranza di reato. Sono stati riscontrati anche alcuni falsi incidenti stradali, dichiarati allo scopo di ottenere i rimborsi dalle compagnie assicurative.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

24 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»