Olimpiadi 2026, Conte: “Se l’Italia viene scelta, faremo la storia dello sport”

"Il nostro progetto ha l'ambizione di dar vita a un'Olimpiade che coniughi sport, storia, cultura e innovazione"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

LOSANNA – “E’ per me motivo di orgoglio e di soddisfazione essere qui, oggi, a presentare ufficialmente la candidatura di Milano e Cortina quale sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026. Il nostro progetto ha l’ambizione di dar vita a un’Olimpiade che coniughi sport, storia, cultura e innovazione, in coerenza con i valori che ispirano la Carta olimpica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso del suo intervento alla 134sima sessione del Cio che si sta svolgendo allo SwissTech Convention Center di Losanna, dove alle 18 verrà annunciata la sede dell’Olimpiade e della Paralimpiade invernali del 2026.

Sono gli stessi valori che vorremmo continuare a insegnare alle generazioni più giovani, coinvolgendo le istituzioni scolastiche in un programma nazionale di formazione, che educhi a principi come il rispetto dell’altro, la solidarietà, la correttezza, la responsabilità”, ha aggiunto Conte.

“Se l’Italia sarà scelta per ospitare i Giochi Olimpici, fin da questa sera lavoreremo perché l’evento possa essere ricordato nella storia dello sport. ‘Dreaming together’ è il motto della candidatura di Milano e Cortina e, onestamente, non riesco ad immaginarne uno più appropriato. Questo sogno olimpico non è solo il sogno di due città, è il sogno di un intero Paese, il nostro Paese”, ha poi detto Conte.

“Non soltanto il Governo, ma anche le Regioni e le città sono pienamente determinate a sostenere questo progetto con tutte le garanzie necessarie. Ci rimettiamo con piena fiducia al vostro giudizio. Grazie per la vostra attenzione”, ha concluso il premier rivolto ai membri Cio che tra poco esprimeranno la loro preferenza tra Stoccolma-Are e Milano-Cortina.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

24 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»