Aggressione omofoba a Pescara, calci e pugni a turisti brasiliani

La condanna della Sinistra: "Approvare subito il nostro disegno di legge regionale"
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PESCARA – Calci e pugni, nella notte tra sabato e domenica, ad una coppia di ragazzi, turisti brasiliani in via Umbria, nel pieno centro di Pescara.

L’aggressore, un uomo, si è subito dileguato.

“Aggressione omofoba”, tuonano le forze di sinistra della città che tornano a chiedere l’approvazione del disegno regionale contro l’omofobia, a cominciare dal consigliere comunale di Pescara Città Aperta, Giovanni Di Iacovo. “La nostra è una città aperta e moderna che non tollererà nella maniera più assoluta questi gravissimi gesti di violenza omofoba che stanno aumentando in modo preoccupante e vergognoso in tutta Italia perché sostenuti dal clima di odio che sta contagiando il nostro Paese innescando gli istinti più bassi, ottusi e violenti- commenta Di Iacovo- Le forze che seminano odio non devono poter germogliare nel nostro Paese e nella nostra città. Così come nei casi delle altre aggressioni simili avvenute a Pescara, anche stavolta il responsabile non la farà franca e sarà assicurato alla giustizia, ma non basta. Occorre che a tutti i livelli, sia quelli istituzionali che quelli sociali e culturali, si faccia fronte per eliminare le tossine di violenza, intolleranza e odio dalla circolazione della nostra bella, moderna e libera città”.

Per il consigliere comunale “un primo passo è l’approvazione del disegno di legge regionale contro l’omofobia già depositato nella scorsa legislatura. Nella nostra città- conclude- la diversità è un valore, la devianza è solo nella mente chi pensa di poter prendere a pugni la libertà di un individuo”.

Anche l’Arci ha offerto la sua solidarietà dando la “massima disponibilità alle vittime, sia come sostegno legale sia come sostegno umano“. E’ al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che si rivolge direttamente Sinistra Italiana.

“E’ urgente- ribadiscono i segretari regionale e provinciale Daniele Licheri e Pierpaolo Di Brigida- approvare il disegno di legge contro l’omofobia scritto e depositato nella scorsa legislatura anche con il nostro contributo. Facciamo appello a tutte le forze politiche presenti in consiglio di attivarsi in tal senso”. E al sindaco di Pescara, Carlo Masci, chiedono di “porsi immediatamente il problema di come tutelare tutti i cittadini da simili atti, prendendo intanto le distanze e sperando non faccia invece come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia per non vedere il frutto dell’odio che forze politiche come la Lega fomentano ogni giorno“.

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24 Giugno 2019
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