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Marche, Acquaroli incontra i vertici di Elica: “C’è apertura al dialogo”

Acquaroli sindacati Elica Marche
L'azienda si è detta disposta a rivedere il piano ed i relativi esuberi, ma non a ritirarlo
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ANCONA – “Abbiamo chiesto con forza all’azienda di ritirare il piano, come chiesto dalle sigle sindacali per avviare un confronto. Abbiamo registrato un’apertura a una discussione e a una profonda revisione del piano stesso, non c’è però la disponibilità a ritirarlo“. È l’esito dell’incontro con i vertici aziendali di Elica, riferito al termine dal presidente della Regione Francesco Acquaroli.

Sono stati ricevuti presso Aula Verde di Palazzo Leopardi della Giunta regionale, mentre all’esterno una delegazione sindacale ne attendeva gli esiti, per poi consegnare un documento alla Regione, sottoscritto dalle forze politiche e sociali del territorio. All’incontro con l’azienda hanno partecipato il vicepresidente Mirco Carloni (assessore alle Attività produttive) e l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi.

Acquaroli ha anticipato che la Regione “cercherà di fare subito il punto della situazione con i sindacati, per provare a definire, quanto prima, tutte le possibilità e le strade da percorrere che questa vicenda ci impone di perseguire. È necessario, però, rimuovere i pregiudizi che ostacolano il dialogo”. Il confronto, ha ribadito il presidente, “è fondamentale per perseguire tutte le soluzioni possibili e la difesa del territorio, prioritaria per la Regione. Finché il tavolo rimane aperto, l’azienda sospenderà l’esecuzione del piano con i relativi, enormi, esuberi. È indispensabile recuperare una fiducia reciproca per costruire soluzioni sostenibili per l’azienda, per i lavoratori per il territorio e le istituzioni. Ma occorre, da parte di tutti, una volontà a proseguire il dialogo, rimuovendo quanto ne ostacola il proseguo”.

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