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Cremona, un’opera pittorica per ricordare Falcone e Borsellino

ic Falcone e Borsellino di Offanengo
Realizzata dall'artista Lorenzo Bocca insieme ai bambini della scuola primaria, sarà inaugurata domani
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CREMONA – L’arte sposa la memoria all’istituto comprensivo ‘Falcone e Borsellino’ di Offanengo (CR). Martedì 25 alle 15, alla presenza del sindaco Elena Festari e del dirigente scolastico Romano Dasti, verrà inaugurata una composizione pittorica che l’artista Lorenzo Bocca, architetto e insegnante dell’istituto, ha realizzato con i bambini di tutte le cinque classi della primaria. 

L’idea nata dagli insegnanti di quinta, Maria Paola Piacentini, Alex Corlazzoli e Clara Bianchessi, per celebrare l’anniversario della strage di Capaci avvenuto il 23 maggio 1992, è stata condivisa da tutti gli altri docenti della scuola che hanno collaborato alla riuscita dell’opera che si compone di dodici pannelli disposti su tre file per una lunghezza di 3,20 metri ed una altezza di 2,40 metri.

A spiegare la composizione pittorica è lo stesso Bocca: “Dalle forme geometriche che la compongono scaturiscono semplici moduli basati sulla figura del quadrato, la loro collocazione è finalizzata all’ottenimento di un equilibrio estetico. Moduli della medesima forma ma di diversa dimensione danno origine ad un percorso che porta verso il centro dove è collocato il pannello principale riportante i nomi dei Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nomi inscritti nel cerchio e nel quadrato le cui lettere sono disposte alla maniera di Alighiero Boetti, artista conosciuto dagli alunni della classe quinta che lo scorso anno scolastico hanno realizzato una bellissima opera ispirata al famoso artista”. Significativi anche i colori usati: “Il blu e il verde – sottolinea l’artista – ricordano il mare della Sicilia e i prati primaverili della nostra pianura. Spicca un elemento geometrico nero al cui interno linee curve simboleggiano i difficili percorsi per combattere la mafia, verso l’alto tuttavia il nero lascia il posto ad elementi vitali gialli e rossi, simboli di una nuova vita”. 

L’opera, studiata nei mesi scorsi insieme agli insegnanti di classe quinte, vuol avere il compito di abbellire le pareti della scuola ma soprattutto di dare un messaggio a tutti gli alunni di oggi e di domani: “Speriamo – spiegano i docenti di quinta – che a chi verrà accolto in questa scuola si spieghi ogni anno il significato di questo pannello che lo accoglie all’ingresso della scuola. Nessun plesso, nessun bambino, nessun docente deve scordarsi che il nostro istituto è intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”

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