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Ducati ricorda Zanobetti, l’ingegnere partigiano

ducati incontro zanobetti
"Condividiamo passione per tecnica e valori" ha dichiarato Mario Morgese, capo delle relazioni industriali della casa motociclistica, introducendo l'incontro con Anpi
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BOLOGNA – Dino Zanobetti è uno dei 500 protagonisti di ‘Noi, partigiani”, il Memoriale della Resistenza che raccoglie le testimonianze di 500 persone che hanno partecipato alla lotta di liberazione. Zanobetti, scomparso all’età di 101 anni un mese fa, era un docente dell’Alma Mater, ma era stato anche capo dell’ufficio tecnico della Ducati durante la guerra. Oggi la casa motociclistica di Borgo Panigale gli dedica un incontro organizzato con l’Anpi e con Fiom, Fim e Uilm. “Con il professore condividiamo la passione per la tecnica e la forza degli ideali”, spiega Mario Morgese, capo delle relazioni industriali di Ducati introducendo l’incontro.

lepore ducati

“È giusto dedicare un momento di riflessione alla figura di Zanobetti, uno che ha permesso a Italia di ripartire nei luoghi di lavoro, che sono stati presidi di democrazia”, sottolinea il segretario della Uilm di Bologna, Paolo De Zan. L’idea dell’Anpi è rendere permanente il ricordo dell’ingegnere-partigiano (nella brigata Giustizia e Libertà di Città) nello stabilimento di via Cavalieri Ducati. “Quella di oggi è solo la prima tappa”, assicura la presidente dell’associazione dei partigiani di Bologna. Del resto, le aziende “non sono solo posti dove si va a lavorare ma anche luoghi di cultura“, sottolinea la segretaria della Fim-Cisl, Roberta Castronuovo. “Bologna è una città industriale e partigiana, un patrimonio da salvaguardare”, ammonisce il segretario Fiom, Michele Bulgarelli. “Zanobetti era un orgoglio della nostra città”, dice l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore. “Attorno all’industria e al lavoro di costruisce il senso di comunità. Questa è la terra dei motori con il lavoro al centro, un valore che dovremo saper preservare soprattutto nei prossimi mesi, in uscita dalla pandemia con lo sblocco dei licenziamenti”, aggiunge l’assessore.

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