Fridays For Future, ragazzi in piazza a Roma: “Chiudete i rubinetti, non i porti”

Emergenza scomparsa da agenda politica, intervenire ora
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ROMA – ‘Chiudete i rubinetti, non i porti’, ‘Più ambientalisti, meno fascisti’, ‘Il nostro pianeta è il nostro futuro’, ‘Rispettate gli accordi di Parigi’. Sono solo alcuni dei cartelli esposti dai ragazzi che da questa mattina manifestano per il centro di Roma aderendo al Global Strike for future, lo sciopero mondiale contro i cambiamenti climatici nato dalla protesta dell’attivista svedese Greta Thunberg.

I ragazzi, partiti da piazza Repubblica, raggiungeranno i Fori Imperiali in tarda mattinata percorrendo via Cavour. In cima al corteo lo striscione che sintetizza la loro protesta: ‘Cambiamo il sistema, non il clima’. “Bisogna riconvertire il sistema economico e produttivo mondiale tutelando il pianeta- urla da un megafono Alessandro, 16 anni- ma nelle agende politiche ancora non c’e’ l’emergenza climatica”.

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24 Maggio 2019
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