Espulso un egiziano in Calabria, aveva avuto contatti con l’attentatore di Berlino

L'uomo ha minacciato di morte un magistrato e palesato la volontà di compiere un attentato terroristico in Italia
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REGGIO CALABRIA – Un cittadino egiziano, domiciliato a Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) è stato espulso dall’Italia per motivi d sicurezza pubblica. Il provvedimento, emesso dal prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani e reso esecutivo dai carabinieri, è scaturito da un’attività informativa condotta dal Nucleo informativo dell’Arma, che ha consentito di delineare la pericolosità sociale dell’uomo, di cui è stato ricostruito un percorso di radicalizzazione sviluppato dal 2015 ad oggi. In particolare, sono stati ricostruiti contatti tra il cittadino egiziano ed Anis Amri, il tunisino noto per aver perpetrato l’attentato dei mercatini di Berlino nel dicembre 2016, con il quale è entrato nel corso della permanenza presso un centro di accoglienza.
Da ultimo, nel corso della permanenza nel penitenziario di Catanzaro, da cui e’ stato dimesso per fine pena lo scorso mese di marzo, l’uomo ha minacciato di morte un magistrato e palesato la volontà di compiere un attentato terroristico in Italia, una volta ritornato in libertà. L’uomo, dopo le procedure di fotosegnalamento, è stato immediatamente condotto presso il centro di permanenza per i rimpatri a Potenza, in attesa delle successive operazioni di espulsione che impedirà, per i prossimi 10 anni, il rientro dell’uomo non solo sul territorio nazionale ma in tutta l’area Schengen.

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24 Aprile 2020
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