Vaccini, Ricciardi (Iss): Con 5.000 casi il 2017 anno choc per il morbillo

La copertura vaccinale è in crescita ma restano delle regioni 'maglia nera'
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ROMA – “Grande soddisfazione e gratitudine al governo. Il 2017 è stato l’anno shock per il morbillo, ma grazie alla legge sull’obbligatorieta l’Italia è uscita da un posto infame nella classifica globale per numero di vaccinazioni”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi, in occasione oggi a Roma della presentazione dei dati relativi alle coperture vaccinali del 2017.

“In particolare nel 2017- ha proseguito Ricciardi- nel Paese si sono registrati 5mila casi di morbillo, di cui 300 tra operatori sanitari, e 4 decessi. Migliaia di persone, invece, sono state salvate“.

Lo scorso anno, si legge intanto nei dati del ministero, la copertura vaccinale contro il morbillo, nei bambini nati nel 2015 era del 91,68%, +4,42% rispetto all’anno precedente. Non in tutte le regioni, però, il trend è stato positivo per la lotta al morbillo. “Ci sono delle regioni ‘maglia nera’, come Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo e Sicilia- ha infine concluso Ricciardi- dove è evidente che c’è qualcosa che non va”.

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