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Le elezioni in Francia; l’auspicio dei Vescovi; la liberazione di Gabriele Del Grande

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Ecco i titoli delle notizie di oggi del nostro Tg Politico

FRANCIA, MACRON-LE PEN: SFIDA SULL’EUROPA

Emmanuel Macron contro Marine Le Pen. Le presidenziali francesi entrano nella fase finale. Il 7 maggio, al secondo turno, si sfideranno due concezioni dell’Europa. Il centrista Macron, che domenica ha raccolto il 23,8 per cento dei voti, e’ un europeista convinto, anche se sostiene che l’Europa debba essere rifondata. Le Pen e’ invece una convinta anti-europeista. Se vincera’ portera’ la Francia a rinegoziare i trattati, con un referendum sul modello della Brexit. Diviso il fronte dei candidati che non hanno superato il primo turno. Il candidato di destra Fillon e quello socialista Hamon sono orientati a sostenere Macron. Il rappresentante della sinistra Melanchon lascia liberta’ di coscienza.

I VESCOVI: IL FUTURO PRESIDENTE TUTELI FASCE DEBOLI

Chiunque sara’ il presidente della repubblica francese, dovra’ prestare attenzione alle fasce più deboli della popolazione, accogliere e integrare i migranti, garantire l’adesione al progetto europeo e l’impegno ecologico. Il segretario generale della Conferenza episcopale francese, monsignor Olivier Ribadeau Dumas, ricorda che la Chiesa non chiede mai di votare per uno o l’altro candidato ma fornisce elementi di riflessione chiarendo quali sono le poste in gioco. Il primo appello dei vescovi- riferisce l’agenzia Sir- è che “la democrazia non si trasformi in una società violenta”.

DEL GRANDE: IO VITTIMA DI VIOLENZA ISTITUZIONALE

Dopo aver passato due settimane in un carcere turco, Gabriele Del Grande e’ libero. “Non ho ancora capito perche’ sono stato fermato. Sono vittima di una violenza istituzionale”, ha detto il giornalista appena rientrato in Italia. Il giovane era stato arrestato mentre lavorava a un’inchiesta, in una zona al confine tra Siria e Turchia. “Quello che mi è successo e’ illegale: un giornalista e’ stato privato della libertà, mentre faceva il suo lavoro in un paese amico”, ha detto Del Grande attorniato da amici e familiari.

ALFANO: LA MIGLIORE VIGILIA DELLA LIBERAZIONE

 “E’ la miglior vigilia della nostra festa della Liberazione”. A dirlo e’ il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, che all’aeroporto di Bologna ha accolto il giornalista Gabriele Del Grande. “Ho avuto modo di vedere Gabriele per la prima volta adesso e sono felice del buon esito. Sta bene, missione compiuta”. Il numero uno della Farnesina ha anche dato atto alla Turchia di aver seguito tutte le procedure e ha ringraziato il suo omologo Cavusoglu. Un ringraziamento che non e’ piaciuto a Sinistra italiana.

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