Veneto. Moretti: “Pronta ad andare alla Corte dei conti per il caso dell’ex Disco Palace”

BOLOGNA - Il caso dell'ex Disco Palace di Nervesa della Battaglia (in provincia di Treviso) è "l'ennesimo scandalo
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BOLOGNA – Il caso dell’ex Disco Palace di Nervesa della Battaglia (in provincia di Treviso) è “l’ennesimo scandalo che coinvolge la Giunta regionale di Luca Zaia” e la dimostrazione che “la Regione somiglia di più ad un bancomat, dove i compagni di coalizione di Zaia possono andare a prelevare quando e quanto desiderano”. La candidata del centro sinistra alla presidenza della Regione Veneto, Alessandra Moretti, oggi interviene sull’episodio che tiene banco sulla stampa locale da qualche giorno, quello dell’ex discoteca che, con tre milioni di euro della Regione, doveva diventare un centro con finalità sociali e che oggi, invece, “ospita una birreria”. E su questo la democratica è sul piede di guerra, tanto da essere pronta a portare il caso davanti alla Corte dei conti.

Moretti si chiede se è possibile “che il presidente non si sia accorto di nulla, così come accaduto con l’ex governatore Giancarlo Galan o l’ex assessore Renato Chisso” e giudica “grave” il fatto “che nessuno sappia spiegare dove siano finiti quei 3 milioni di euro, risorse pubbliche, “soldi dei nostri cittadini veneti”. Da parte sua, l’ex assessore Remo Sernagiotto, attacca la democratica, “se ne lava le mani da Bruxelles” e “nessuno, Zaia in testa, intende prendersi responsabilità”. Insomma, Palazzo Balbi “è tutt’altro che un palazzo di cristallo, come dice il governatore- conclude- Chi non è in grado di governare deve lasciare il posto. Per il bene dei cittadini”.

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