Bologna, l’estate culturale riparte da tre: un’arte per ogni piazza

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Da giugno tornerà il il cinema in piazza della Cineteca, che quest'anno avrà spazi 'gemelli'. Piazza Verdi diventerà a il foyer del Teatro comunale e piazza San Francesco ospiterà invece la programmazione pensata da Emilia-Romagna Teatro Fondazione (Ert)
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BOLOGNA – Trasformare le piazze in palcoscenici al servizio dell’arte e della cultura. Da giugno, le piazze bolognesi più famose, Maggiore, Verdi e San Francesco, diventeranno luoghi d’intrattenimento per i cittadini, con la speranza che in estate la morsa del coronavirus si sia un po’ allentata e si possa almeno uscire per godere di uno spettacolo o di una proiezione all’aperto, in piena sicurezza.

Dopo il successo dell’anno scorso, quando il programma estivo sotto le Due Torri ha raccolto 500.000 presenze in oltre 3.300 eventi, quest’estate il cinema in piazza Maggiore della Cineteca avrà spazi ‘gemelli’ animati da altrettante fondazioni culturali cittadine. Piazza Verdi diventerà a il foyer del Teatro comunale e piazza San Francesco ospiterà invece la programmazione pensata da Emilia-Romagna Teatro Fondazione (Ert). “Stiamo presentando un’ipotesi di lavoro per la quale possiamo dire che ‘siamo pronti’. Anche se l’attiveremo appena ci sarà permesso di farlo, oggi vogliamo ribadire che siamo pronti a partire”, scandisce l’assessore alla Cultura, Matteo Lepore, presentando le prime novità del cartellone di Bologna Estate in conferenza stampa. Anche se è ancora presto per svelare i dettagli logistici, dalla capienza degli spazi alle altre misure di sicurezza, “era importante annunciarlo per dare un messaggio di speranza“, continua Lepore, precisando che questo slancio è rivolto ai cittadini, ma anche e soprattutto agli operatori culturali fermi da mesi; e al commercio cittadino che potrà godere di un “indotto importante” da queste iniziative. Anche sul budget Lepore resta cauto. Non anticipa numeri, ma assicura “che sarà più alto di quello dell’anno scorso”, quando l’amministrazione investì quasi 800.000 euro (anche grazie al sostegno degli sponsor).

Novità dell’estate è la trasformazione di piazza San Francesco nel ‘palco’ della fondazione Ert: qui da metà giugno per tre sere a settimana offrirà al pubblico un palinsesto di spettacoli in cui confluiranno anche proposte di realtà culturali del quartiere e soggetti che hanno partecipato al bando Bologna Estate. Piazza Verdi diventerà ‘prolungamento’ del Teatro comunale, anche perché, come spiega il sovrintendente Fulvio Macciardi, “sarà difficile pensare più di 200 persone dentro al teatro”. Dunque, si starà fuori a godersi la musica (“Che non sarà solo classica”). Il Teatro comunale “riconosce il servizio di soccorso e di recupero ricevuto in questi anni anche con contributi straordinari dal Comune, mi è sembrato naturale quindi occuparci anche dell’aspetto pubblico e cittadino della città”, afferma Macciardi, spiegando che queste iniziative estive saranno anche l’occasione per mostrare il nuovo portico del teatro restaurato. Infine, anche quest’anno la Cineteca porterà in piazza Maggiore “Sotto le stelle del cinema’, sia nella versione ‘tradizionale’ sia con lo speciale de ‘Il Cinema Ritrovato’, dedicato alle pellicole restaurate.

Oltre a piazza Maggiore, il presidente della Cineteca, Gian Luca Farinelli, anticipa che anche quest’anno ci sarà un doppio schermo in un quartiere periferico, ma non sarà di nuovo alla Barca. “A volte faceva davvero molto freddo”, commenta Farinelli ricordando alcune proiezioni alla BarcArena, location penalizzata dalla vicinanza con il fiume Reno che rendeva alcune serate decisamente umide. In generale, riguardo al bando Bologna Estate, le proposte arrivate al settore Cultura nella prima tranche (scaduta la settimana scorsa) sono state 227, 132 per il capoluogo e 95 fuori città, +61% i rispetto all’anno scorso. Ora si sta valutando la fattibilità delle proposte, anche in chiave anti-Covid.

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