Comitato Femminicidio in vita: “Bene sentenza Cassazione su Pas”

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Dichiara l'incostituzionalità dell'alienazione parentale." Un passo avanti per il nostro ordinamento giuridico"
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ROMA – “La perdita dei figli sta causando a tante madri idonee un dolore tremendo, sta danneggiando il loro benessere psicologico fino a provocare effetti negativi persino sulla relazione materna. Lo ‘stalking giudiziario‘ per la custodia dei minori in Italia, è un meccanismo di controllo coercitivo contro le madri- denuncia il Comitato- fosse anche solo per la richiesta di collocamento, non è ancora ben riconosciuto e le conseguenze sono in gran parte culturalmente invisibili. È studiato per ribaltare modelli storici di cura dei bambini- incalza l’associazione- E l’uso abusivo dei bambini da parte degli uomini per controllare le loro ex partner serve solo per continuare ad attaccarle, molestarle, nonostante queste donne siano già lacerate dallo strappo dei figli e indebolite finanziariamente dai costi associati al contenzioso”. Così in un comunicato stampa il Comitato Femminicidio in vita a commento della “recente sentenza di Cassazione, pubblicata dalla redazione di Alley Oop – Il Sole 24 Ore, che dichiara l’incostituzionalità dell’alienazione parentale, in quanto non risultato di fatti, ma- conclude il Comitato- frutto di pregiudizi, un passo avanti per il nostro ordinamento giuridico”.

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