Coronavirus, l’augurio dello scrittore ciadiano: “A casa i ricchi scoprano cos’è l’umanesimo”

I ricchi e i potenti di tutto il mondo sono spaventati per "un piccolo coso microscopico". E l'Africa ai loro occhi adesso è "sicura"
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ROMA – “Un piccolo coso microscopico” sta “sconvolgendo” l’ordine mondiale, svelando la “vulnerabilità” di ricchi e potenti, ricordando loro l’umanità e indicando la via di un nuovo “umanesimo”: così lo scrittore ciadiano Moustapha Dahleb, in una riflessione sulla pandemia di Covid-19 pubblicata dal sito francese Mediapart.

LE CERTEZZE SONO VULNERABILI

“La paura ha invaso tutto il mondo e ha cambiato campo” sottolinea l’autore. “Ha lasciato i poveri per andare ad abitare con i ricchi e i potenti. Ha ricordato loro l’umanità e rivelato loro l’umanesimo”. Dahleb continua: “Possa servire a prendere coscienza della vulnerabilità degli esseri umani che cercano di colonizzare Marte e che si credono così forti da clonare altri essere umani sperando di vivere in eterno”. Secondo lo scrittore, “sono bastati pochi giorni perché la certezza diventasse incertezza, la forza debolezza e il potere solidarietà e concertazione”.

NUOVE ALLEANZE

Dahleb allude poi alle mappe dei contagi, con la regione subsahariana inizialmente tra le meno colpite, e riflette su nuovi rapporti internazionali. “Sono bastati pochi giorni – scrive – perché l’Africa diventasse un continente sicuro”. Infine, un appello: “Interroghiamoci sulla nostra umanità in questa mondialità alla prova del coronavirus; restiamo a casa e meditiamo su questa pandemia”.

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24 Marzo 2020
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