VIDEO | Coronavirus, 80 tatuatori partecipano all’asta benefica per la sanità campana

Per 28 ore, fino alle 14 di giovedì 26 marzo, basterà usare l'hashtag #tatuatoriperlacampania per poter vedere tutti i dipinti originali che ogni tatuatore ha messo a disposizione della causa
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NAPOLI – La call è partita su Instagram, dove alcuni colleghi di Bergamo avevano già raccolto 40mila euro per gli ospedali della provincia grazie alle loro opere. Parte domani alle 10 un’asta benefica a cui hanno aderito circa 80 tatuatori della Campania e di altre regioni d’Italia. Per 28 ore, fino alle 14 di giovedì 26 marzo, basterà usare l’hashtag #tatuatoriperlacampania per poter vedere tutti i dipinti originali che ogni tatuatore ha messo a disposizione della causa: sostenere la sanità e gli operatori impegnati a sconfiggere il coronavirus.

LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA BENEFICA

Per partecipare all’asta, bisogna commentare sui profili le foto delle opere. Si parte da una base di 50 euro e ogni ‘rilancio’ vale almeno venti euro. Chi si aggiudica l’opera non dovrà pagare il tatuatore, ma fare un bonifico alla Regione Campania, tramite l’iban IT38V0306903496100000046030, con causale “COVID-19 DONAZIONE TATUATORI”. Si tratta della campagna fondi lanciata dall’ente per sostenere la sanità campana nella gestione dell’emergenza coronavirus. “È una campagna benefica che si sta organizzando in tutta Italia – racconta alla Dire Fabio, un tatuatore napoletano che ha organizzato l’asta -. Ho partecipato all’iniziativa dei colleghi di Bergamo e pensato di riproporre la stessa iniziativa per la Campania. Siamo una categoria che a volte viene bistrattata. Abbiamo i nostri negozi, che sono chiusi, siamo partite iva e i nostri guadagni si sono chiaramente azzerati. Ma nel nostro piccolo vogliamo fare qualcosa, quello che possiamo, per sostenere una causa che ci vede impegnati tutti, da ogni parte d’Italia”. Circa 80 tatuatori parteciperanno per la call campana “e abbiamo ricevuto il sostegno anche di tanti amici da Firenze, Milano e altre città d’Italia. I tatuatori – dice Fabio – stanno ora ultimando le loro opere, postando alcune immagini dei loro dipinti che saranno pronti per domani. Siamo professionisti seri, vogliamo agire per quello che possiamo, restando a casa. C’è un unico nemico da sconfiggere”.
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24 Marzo 2020
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