Amnesty per Zaki, domani dibattito online. Segui la diretta sulla nostra pagina Fb

Lo studente arrestato al Cairo a inizio febbraio soffre d'asma: in carcere con la pandemia da coronavirus rischia la vita
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ROMA – Un dibattito online per mantenere viva l’attenzione sulla detenzione in Egitto di Patrick Zaki, studente dell’Università di Bologna arrestato a Il Cairo, il 7 febbraio. È quello organizzato da Amnesty International (Bologna) e dagli attivisti di Labas e Saperi Naviganti, in programma domani (25 marzo), alle 18.30, in diretta anche sulla pagina Facebook dell’agenzia Dire.

ECCO CHI PARTECIPERÀ

Ospiti dell’incontro sono Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia, Erasmo Palazzotto, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni, Azzurra Meringolo, giornalista Rai, Francesco Strazzari, professore associato di Relazioni internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Sara Prestianni, esperta di Egitto e di migrazioni. Anche Articolo 21 aderisce all’iniziativa.

“È un grave attentato alla sua salute tenerlo ancora in carcere preventivo: da soggetto asmatico, Patrick rischia la vita in particolare con l’epidemia di Covid-19 che avanza ovunque. E sappiamo che le condizioni carcerarie sono sempre le peggiori per queste patologie e soprattutto in Egitto”, dice Elisa Marincola, portavoce dell’associazione.

LE DOMANDE A CUI DARE UNA RISPOSTA

“Qual è il contesto sociale e politico in cui è maturato l’arresto di Patrick Zaki? Qual è lo stato dei diritti umani in Egitto? Quali sono gli interessi geopolitici dietro le relazioni con l’Egitto?”, a queste domande, domani, si cercherà di dare una risposta per provare a fare chiarezza sul caso Zaki. Proprio ieri, la giustizia egiziana ha rinviato nuovamente l’udienza per decidere le sorti dello studente egiziano è stata rinviata a lunedì prossimo, 30 marzo.

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24 Marzo 2020
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