VIDEO | Coronavirus, Bruno Bossio: “Per il sud allargare la platea del reddito cittadinanza”

Intervista alla deputata del Pd, Enza Bruno Bossio
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https://youtu.be/bLOlH4RwhpM

ROMA – “Il tema del collasso sociale del Mezzogiorno non nasce con il coronavirus, abbiamo il 50% della popolazione che vive in una condizione di precariato”. Così la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, interpellata dalla ‘Dire’ sulla situazione al Mezzogiorno, anche alla luce delle parole del ministro Provenzano che chiede di pensare a soluzioni anche per il lavoro sommerso.

La parlamentare dem osserva che la maggioranza dei lavoratori al Sud è “precario, disoccupato, in tirocinio, con un’occupazione povera. Si tratta di persone che ricevono un sostegno in parte grazie al reddito di cittadinanza, in parte con i tirocini che sono una tipologia di contratto che però non prevede l’accesso agli ammortizzatori sociali”. Quindi la risposta per la deputata calabrese “dovrebbe essere, e lo sto chiedendo al mio partito, un allargamento della platea del reddito di cittadinanza, cioè far accedere quei lavoratori che l’anno precedente alla domanda hanno avuto un contatto precario che non fa aumentare l’Isee”. Inoltre bisogna “garantire l’accesso agli ammortizzatori ai tirocinanti: in Calabria ad esempio ne abbiamo molti impiegati ai Beni culturali, al Ministero della Scuola e nei Comuni”. La proposta quindi è di inserire queste due modifiche “subito al decreto all’esame del Parlamento”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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