Coronavirus, i benzinai chiudono: si comincia domani con quelli in autostrade

Lo segnalano i gestori delle stazioni di servizio rappresentati dai sindacati Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl, Figisc/Anisa-Confcommercio
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ROMA – Gli impianti di rifornimento carburanti “cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali, e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”. Lo segnalano i gestori delle stazioni di servizio rappresentati dai sindacati Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl, Figisc/Anisa-Confcommercio, evidenziando che, nell’ambito della lotta al corovirus, “da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria né la sostenibilità economica del servizio”.

In particolare, le sigle dicono di voler tutelare “100.000 persone che hanno continuato a fare il loro lavoro, ridotto mediamente dell’85%, a rischio della propria incolumità e mettendo in pericolo la propria salute, presidiando fisicamente il territorio, rimanendo dove sono sempre state e dove ogni cittadino di questo Paese è abituato a trovarle ogni giorno, vale a dire in mezzo alla strada”.

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24 Marzo 2020
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