Giornale radio sociale, edizione del 24 marzo 2020

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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ECONOMIA – Salvate il welfare. Coronavirus: “Costituire un fondo nazionale straordinario e temporaneo di sostegno e compartecipazione per la continuità dei servizi sociali e socio-sanitari essenziali”. Lo chiedono in modo unitario le centrali cooperative e i sindacati che rilanciano la richiesta di un Piano nazionale per il welfare.

DIRITTI – Digital divide. «L’emergenza e la conseguente chiusura delle scuole hanno messo in luce le disuguaglianze educative del nostro Paese che investono anche l’uso delle tecnologie informatiche”. È l’allarme di Save The Children. Il servizio di Paolo Andruccioli
Secondo l’organizzazione umanitaria impegnata da anni nella difesa dei bambini e degli adolescenti, “di fronte all’annunciata proroga della chiusura delle scuole, è indispensabile mettere ogni bambino e ragazzo nelle condizioni di esercitare il diritto allo studio e non aumentare le diseguaglianze educative”, che già sono profonde soprattutto tra Nord e Sud del Paese. C’è in particolare da ricordare una norma del Decreto Legge “Cura Italia”, che prevede un fondo per le scuole di complessivi 85 milioni di euro, per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi individuali come i tablet, oltreché per attrezzare le scuole e formare i docenti in questo tipo di attività. È urgente quindi attivare la distribuzione delle strumentazioni e dare la priorità a queste consegne da considerare al pari dei beni essenziali».

SOCIETA’ – Aiuti per l’Italia. Maschere chirurgiche, guanti, tute e occhiali protettivi, camici e termometri. Sono in arrivo per il nostro Paese e per gli operatori sanitari in prima linea grazie all’impegno dell’UNICEF che con il supporto del Governo italiano, del Commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri, e della Protezione Civile individuerà le strutture sanitarie delle aree dove c’è più necessità.

INTERNAZIONALE – Il vecchio virus. Appena due settimane fa nella Repubblica Democratica del Congo è stato dimesso l’ultimo paziente malato di Ebola, che nella grande epidemia ha causato 2200 morti: oggi anche il paese africano si trova a far fronte all’emergenza Covid-19. Anche se il livello di prevenzione negli ultimi anni è migliorato, ci si interroga con preoccupazione su quale sarà l’impatto del nuovo virus.

CULTURA – Dantedì virtuale. Tutte le manifestazioni che erano state organizzate per celebrare il giorno di Dante Alighieri sono state annullate o trasformate in appuntamenti virtuali. Ma per gli scrittori e gli studiosi della Divina Commedia il messaggio del poeta è ancora più valido oggi in una situazione che ci mette tutti alla prova. Ascoltiamo la scrittrice Annalisa Teggi. 

SPORT – Ritorno alla vita. In Cina si è svolta la prima gara dopo l’era coronavirus, la Panda Mini-marathon. Mascherine obbligatorie e controllo temperatura prima del via e all’arrivo per i mille partecipanti. I podisti sono partiti a scaglioni di 2 minuti, per evitare assembramenti. La competizione si svolge di norma sulla distanza della maratona ma quest’anno è stata ridotta, si tratta comunque di un segnale positivo.

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24 Marzo 2020
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