VIDEO | Coronavirus e mutamenti sociali, il Cnr lancia il sondaggio

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Gli obiettivi dell’indagine sono di esplorare, analizzare e prevedere gli effetti psico-sociali del protrarsi nel tempo del vivere isolati
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ROMA – ‘Mutamenti Sociali in Atto-Covid19’ (Msa-Covid19) è un’indagine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irpps) su atteggiamenti e comportamenti della popolazione nell’emergenza Covid19 in relazione al ‘distanziamento sociale’. L’emanazione del decreto #IoRestoaCasa da parte del Consiglio dei ministri del 9 marzo in materia di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale ha richiesto un cambiamento improvviso e radicale delle abitudini e degli stili di vita degli italiani producendo una drastica riduzione di ogni forma di lavoro e socialità. L’indagine ha lo scopo di analizzare gli atteggiamenti e i comportamenti della popolazione dovuti al “distanziamento sociale”, al fine di valutarne le conseguenze e i correttivi nel breve e medio periodo, per arginare l’insorgenza di stati critici a livello psicofisico prodotti dall’assenza di lavoro e socialità. Da un team di studiosi è stato sviluppato un questionario on line.

L’attività riguarderà quattro aree d’indagine: informazioni socio-anagrafiche dei rispondenti; interazione e devianza nel distanziamento/avvicinamento sociale, che rileva i mutamenti nell’interazione sociale e le conseguenti forme di devianza e disagio dovute sia al distanziamento sia al contatto protratto degli individui conviventi; fiducia e opinioni, che riguarda la valutazione dell’operato pubblico e i livelli di fiducia relazionale e sistemica; emozioni e disagio, che analizza la valutazione del sé, le emozioni primarie e gli stereotipi connessi all’emergenza sanitaria.

Nello specifico, lo studio tratterà le seguenti dimensioni di analisi: Interazione sociale e comunicazione virtuale; Clima e devianza in ambiente domestico; Uso del tempo; Fiducia sistemica; Atteggiamenti e percezione; Stereotipi; Stato psico-fisico; Emozioni primarie; Resilienza.

La fase nazionale di indagine di indagine MSA-COVID19 prevede la realizzazione di una survey che sarà condotta per mezzo di un questionario di ricerca, di tipo elettronico e semi-strutturato, che sarà diffuso mediante piattaforme virtuali, social media e canali istituzionali. Il metodo di somministrazione del questionario di ricerca è di tipo Cawi (Computer Assisted Web Interviewing) e la rilevazione dei dati è di tipo anonimo. Il metodo Cawi permetterà l’immediata registrazione dei dati raccolti direttamente sul server del CNR con l’ausilio del software Lime Survey. In questa fase sono previste attività di valorizzazione e visibilità dei risultati. L’obiettivo secondario è la “comunicazione dei risultati della ricerca”, dunque il trasferimento della conoscenza prodotta a esperti di settore, mondo sanitario, decisori politici, cittadini e mass media. Il piano di diffusione dei risultati di Msa-Covid19 si avvarrà del supporto dell’Ufficio Stampa del Cnr e della biblioteca centrale del Cnr, e prevederà l’utilizzo dei mezzi classici di diffusione dei risultati di ricerca (articoli su riviste scientifiche e stampa, pubblicazioni su siti web, monografie, interventi di orientamento, comunicazioni a convegni, partecipazione a notiziare e trasmissioni radiotelevisive). L’indagine Msa-Covid19 si avvale del contributo di un ampio e multidisciplinare gruppo di ricerca che coinvolge sociologi, statistici, psicologi, psicopedagogisti e antropologi culturali. I membri del gruppo hanno una lunga esperienza in ambito di analisi di atteggiamenti e comportamenti della popolazione, dinamiche relazionali e condizionamenti sociali, comunicazione e divulgazione scientifica.

“È per noi molto importante raggiungere un elevato numero di risposte su scala nazionale nel minor tempo possibile, dato che gli obiettivi dell’indagine sono di esplorare, analizzare e prevedere, gli effetti psico-sociali del protrarsi nel tempo del vivere isolati e convivere nelle proprie case, per poi definire immediati interventi contenitivi. Lo studio riguarda la dimensione socio-relazionale, psicologica ed economica del ‘distanziamento sociale’” scrive Antonio Tintori, del team di ricercatori. Per partecipare al sondaggio basta cliccare su questo link.

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