Cee e Euratom, i trattati da cui nacque l’Europa

l nocciolo dell'Unione europea era costituito da un gruppo di sei paesi: Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA  – Euratom e Cee: a queste sigle e’ legata l’Unione europea, come la conosciamo oggi. La Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e la Comunità economica europea (CEE) furono istituite esattamente sessanta anni fa, il 25 marzo 1957, con la firma Roma dei due Trattati istitutivi.

I trattati entrarono in vigore dopo le ratifiche da parte degli ordinamenti nazionali, il 1º gennaio 1958. Il nocciolo dell’Unione europea era costituito da un gruppo di sei paesi: Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi.

La cerimonia avvenne in Campidoglio, nella sala Orazi e Curiazi. Per l’Italia, ricorda il sito del governo, firmarono il Presidente del Consiglio Antonio Segni ed il Ministro degli Affari esteri Gaetano Martino.

Il Trattato istitutivo della CEE all’art.2 indicava i seguenti obiettivi: “La Comunità ha il compito di promuovere, mediante l’instaurazione di un mercato comune e il graduale ravvicinamento delle politiche economiche degli Stati membri, uno sviluppo armonioso delle attività economiche nell’insieme della Comunità, un’espansione continua ed equilibrata, una stabilità accresciuta, un miglioramento sempre più rapido del tenore di vita e più strette relazioni fra gli Stati che ad essa partecipano”.

Il Trattato EURATOM istituiva la Comunità europea dell’energia atomica. Mirava alla condivisione delle industrie nucleari degli Stati membri, applicandosi a taluni soggetti (gli Stati membri, le persone fisiche e le imprese o le istituzioni di diritto pubblico o privato) che esercitano l’insieme o parte delle loro attività in un settore disciplinato dal trattato. Si articolava in origine in 234 articoli, venne poi modificato dal trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007 ed entrato in vigore il 1º dicembre 2009.

LEGGI ANCHE Trattati di Roma, la città si blinda. Attesi in 25mila tra sit-in e cortei

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»