Londra, l’attentatore è Khalid Masood, inglese di 52 anni. Salgono a 4 le vittime

ROMA - Si chiamava Khalid Masood, cittadino
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ROMA – Si chiamava Khalid Masood, cittadino britannico di origini pakistane, fede islamica, 52 anni. E’ lui l’uomo che ha fatto scorrere il sangue all’ombra del palazzo di Westminster falciando pedoni a bordo di un suv e poi accoltellando un agente a morte prima di essere abbattuto sulla soglia del parlamento più antico del mondo. La polizia già lo conosceva per diversi reati minori.

Il bilancio delle sue vittime, purtroppo, intanto è salito a quattro, con la morte di un 75enne ferito gravemente sul ponte di Westminster.

All’indomani dell’attacco che ha fatto ripiombare il Regno Unito avviato verso la Brexit nell’incubo del terrorismo, colpendolo al cuore di uno dei suoi simboli, Londra cerca di rialzare la testa. Parla Theresa May: “Non abbiamo paura e non ci facciamo intimorire”. L’attentatore di Westminster ha più di un legame con Birmingham dove le forze di polizia hanno svolto perquisizioni e arresti. La città è tristemente nota come la ‘capitale dello jihadismo’ made in Uk: un milione di abitanti, 250 mila musulmani, 39 condanne per terrorismo in pochi anni e la partenza di almeno un quinto dei foreign fighters britannici.

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