Trattati di Roma, la città si blinda. Attesi in 25mila tra sit-in e cortei

La viabilità in centro subirà rilevanti modifiche sulla base dei provvedimenti disposti dall'imponente piano di sicurezza previsto dalla Questura
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sabato 25 marzo sarà celebrato il sessantesimo anniversario dai Trattati di Roma: attesi nella Capitale 27 leader europei che firmeranno in Campidoglio un documento comune.

In questa occasione, la viabilità in centro subirà rilevanti modifiche sulla base dei provvedimenti disposti dall’imponente piano di sicurezza previsto dalla Questura.

Saranno impegnati infatti circa 5.000 uomini tra agenti in strada e cecchini, oltre al divieto di sorvolo sul centro città, alla presenza di unità cinofile, artificieri e finanzieri.

Due le aree di massima sicurezza disposte dalle autorità: la ‘zona blu’ (in onore del colore della bandiera europea) creata attorno al Campidoglio e la ‘zona verde’ attorno al Quirinale.

La prima sarà interdetta al pubblico a partire dalle 00.30 e riguarderà piazza Venezia, piazza Madonna di Loreto, piazza del Foro Traiano, via dei Fori Imperiali, via San Pietro in Carcere, via del Campidoglio, via del Monte Tarpeo, via e piazza della Consolazione, vico Jugario, via del Teatro Marcello, via Montanara, piazza Campitelli, via Cavalletti, via dei Delfini, via dei Polacchi, via delle Botteghe Oscure, via Celsa, piazza del Gesù, via del Plebiscito.

La ‘zona verde’, invece, sarà chiusa a partire dalle 7.30 e comprenderà piazza San Bernardo, largo di Santa Susanna, via e piazza Barberini, via del Tritone, largo Chigi, via del Corso, via Battisti, piazza del Foro Traiano, via Magnanapoli, via IV Novembre, largo Magnanapoli, via Nazionale, via Torino.

Nella giornata di venerdì entrambe le aree saranno totalmente aperte al traffico veicolare e ai pedoni, non è prevista alcuna chiusura, neanche per le fermate della metropolitana. Sabato scatteranno invece chiusure e restrizioni per traffico pubblico e privato e per i pedoni, con le stazioni Colosseo sulla metro B, Barberini e Spagna sulla metro A chiuse dall’ultima corsa della serata di venerdì e per tutta la giornata di sabato.

Dalla mezzanotte e trenta e sino al primo pomeriggio di sabato anche le fermate e i capolinea bus presenti nelle zone ‘blu’ e ‘verde’ saranno disattivati. Il capolinea del tram 8 sarà trasferito da piazza Venezia a via Arenula, all’altezza di piazza Cairoli. Sempre da mezzanotte e trenta, solo coloro che saranno autorizzati potranno accedere nell’area Campidoglio e nell’area del Quirinale. L’accesso nelle due aree resterà tuttavia consentito a residenti e lavoratori. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, saranno deviate tredici linee notturne: n3, n4, n5, n6, n7, n8, n9, n12, n15, n18, n19, n20 e n25. Saranno disattivati i capolinea di piazza Venezia e via del Teatro Marcello, sostituiti da capolinea provvisori a piazza di Monte Savello, via Arenula e via degli Astalli.

Per la mobilità nella stessa area, sarà realizzato un corridoio di circolazione tra via del Corso e via del Plebiscito (che sarà temporaneamente a doppio senso di marcia) e poi tra via delle Botteghe Oscure, via degli Astalli e via del Corso. Poi dalle 5.30 di sabato limitazioni, deviazioni o trasferimenti di capolinea interesseranno ventinove linee: C3, H, 8, 30, 40, 44, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 80, 81, 83, 85, 87, 117, 118, 160, 170, 492, 628, 715, 716, 780, 781 e 916. I sistemi delle zone a traffico limitato di Centro e Trastevere saranno disattivati. Le Ztl notturne e diurne delle due aree saranno aperte dalla mezzanotte tra venerdì e sabato e sino alle 23,59 dello stesso 25 marzo. Dalla mezzanotte tra sabato e domenica, le Ztl notturne torneranno in funzione sino alle 3.

TRA SIT-IN E CORTEI ATTESI IN 25MILA

Oltre alle decine di capi di Stato, in città si registrerà la presenza di 6 tra cortei e manifestazioni. La Polizia di Stato ha reso pubblico il piano operativo delle zone di sicurezza e i percorsi che i cortei previsti dovranno percorrere. A 4 cortei, messi sotto stretta osservazione per paura di infiltrazioni di black bloc, si aggiungono due manifestazioni statiche: quella organizzata da Fratelli d’Italia e quella del Partito comunista. Sono attese in tutto circa 25mila persone. I cortei si muoveranno intorno alle aree principali in cui si svolgeranno le celebrazioni, ovvero Campidoglio e Quirinale, contraddistinte da altrettante zone controllate e contrassegnate in blu e in verde. Questi i percorsi nel dettaglio:

CORTEO MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO

Partenza prevista alle 11 da piazza Bocca della Verità e arrivo all’Arco di Costantino. La Questura prevede la partecipazione di 1.500 persone.

CORTEO EURO STOP

Partenza alle 14 da piazza Porta San Paolo, con arrivo a piazza Bocca della Verità. Previste 8.000 persone.

SIT-IN DI FRATELLI D’ITALIA

Inizio previsto alle 10 presso l’Auditorium Angelicum, con termine alle 15. Prevista la partecipazione di 800 persone.

CORTEO NOSTRA EUROPA

Partenza prevista alle 11 da piazza Vittorio Emanuele II, con arrivo ad Arco di Travertino. Attese in marcia circa 5.000 persone.

CORTEO AZIONE NAZIONALE

Il via alle 15 da piazzale Esquilino e arrivo in via dei Fori Imperiali, con circa 5mila persone coinvolte.

SIT-IN PARTITO COMUNISTA

Appuntamento alle 15 presso piazzale Tiburtino con il coinvolgimento stimato di circa 500 persone

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»