Terrorismo, Orlando, “Non sottovalutare rischi per l’Italia”

ROMA - Anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando,
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ROMA – Anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, conviene che di fronte al terrorismo il rischio zero non esiste. “Il ministro Alfano- dice Orlando oggi a margine di una visita alla Corte d’Appello di Bologna- giustamente ha ricordato che non esiste un Paese a rischio zero. L’Italia è un Paese che ha una magistratura, un’intelligence e delle forze di polizia di primo livello, purtroppo ‘allenate’ anche da stagioni di grande drammaticità. Che tutto questo ci eviti rischi sarebbe abbastanza irresponsabile dirlo, ma disponiamo delle risorse per contenere al meglio il rischio”.

Peraltro, aggiunge il ministro, “ricordo che proprio prima degli attentati di Parigi, l’Italia si è data una normativa antiterrorismo avanzata, tra le più avanzate a livello europeo, che prevede anche l’incriminazione di condotte non strettamente definibili in senso terroristico, ma ad esempio di supporto, di fiancheggiamento o di sostegno finanziario al terrorismo”. L’Italia, completa quindi Orlando, “si è dotata di uno strumento di coordinamento a livello nazionale, che è la Procura nazionale antiterrorismo: questo non ci lascia tranquilli perché dobbiamo continuare a lavorare, ma- conclude il ministro- ci fa dire che non abbiamo sottovalutato né il pericolo né il rischio”.

di Luca Donigaglia, giornalista professionista

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