lunedì 16 Marzo 2026

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di martedì 24 febbraio 2026

Si parla di guerra in Ucraina, Corte dei Conti, carne equina, sondaggi

UCRAINA. QUATTRO ANNI FA L’INVASIONE DELLA RUSSIA

Entra oggi nel quinto anno il conflitto in Ucraina. A quattro dall’invasione russa del 24 febbraio 2022, il fronte resta bloccato in una guerra logorante. Palazzo Chigi ribadisce ancora oggi “il proprio costante e convinto sostegno al popolo ucraino”. “L’unica scelta”, spiega il ministro degli Esteri Antonio Tajani, è quella di “una pace giusta e duratura. Il vice premier della Lega Matteo Salvini punta l’accento sulla fine delle ostilità: “Dopo quattro anni di morte e sofferenza, è più che mai necessario uno sforzo diplomatico per arrivare finalmente alla pace”.

CORTE CONTI: “RUOLO DI GARANZIA, INDIPENDENTI DAL GOVERNO”

La magistratura contabile “non potrà mai venir meno al ruolo di garante indipendente della finanza pubblica contro ogni forma di cattiva gestione, di spreco o di danno all’erario e quindi alla collettività”. Lo ha detto il presidente della Corte dei conti, Guido Carlino, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026. Alla cerimonia ha partecipato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato il “ruolo fondamentale” che la Corte “svolge per la Repubblica”. Carlino ha ribadito “l’esigenza di assicurare l’indipendenza dal potere esecutivo.

CAVALLI COME CANI E GATTI, STOP A CARNE E BOTTICELLE

Stop a carne equina, “botticelle” e palii. Michela Vittoria Brambilla ha presentato alla Camera una proposta di legge per equiparare cavalli, asini e muli a cani e gatti, rendendoli ufficialmente “animali d’affezione”. Una scelta che riflette il crollo dei consumi, dai 70mila capi macellati di dieci anni fa ai 20mila del 2025, e la nuova sensibilità degli italiani. “Le tradizioni cambiano, è un atto di civiltà”, spiega la deputata di Noi Moderati, respingendo le critiche dei settori legati a macelleria e folklore. Il testo punta a tutelare i diritti di tutti gli equidi.

SONDAGGI. LA LEGA TORNA A CRESCERE, FRENATA DI VANNACCI

Torna a crescere la Lega di Matteo Salvini mentre frena il nuovo partito di Roberto Vannacci. Nel giorno in cui Futuro Nazionale a Bruxelles si accasa con l’estrema destra di Europa delle nazioni sovrane, i sondaggi registrano un lieve calo. Meno 0,2% per Vannacci che scende al 3,4. Di contro la Lega guadagna la stessa percentuale e sale al 6,6%. Fratelli d’Italia resta saldamento al primo posto, col 29,8% dei consensi, seguito da Pd e Cinquestelle. Segnali di crescita anche per Alleanza verdi sinistra e Azione. Giù, seppur di poco, Forza Italia e Italia Viva.

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